Droga: Lucarelli, posto agli arresti domiciliari

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Lamezia Terme – E’ ritornato nella sua Frosinone, Alessio Lucarelli, 27 anni, il giovane arrestato ieri dagli uomini del nucleo operativo –nucleo mobile, del Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia, comandato dal tenente colonnello Fabio Bianco, perché trovato in possesso di ben due chilogrammi di cocaina ben occultati all’interno della propria autovettura una Lancia Ypsilon. Ieri, infatti, al termine del Processo “Perseo”, si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto. Il giovane è stato tradotto in aula dai militari della Fiamme Gialle su disposizione del pubblico ministero titolare delle indagini, Marta Agostini e, dinanzi al Giudice, Francesco Aragona, si è avvalso della facoltà di non rispondere. All’esito della convalida dell’arresto, il Pubblico Ministero, tenuto conto dell’elevato quantitativo di stupefacente rinvenuto in possesso dell’indagato, ha richiesto l’applicazione della custodia cautelare in carcere.

Avvocato Francesco Pagliuso

Avvocato Francesco Pagliuso

A tale richiesta si è opposto il difensore, Avvocato Francesco Pagliuso, il quale ha argomentato in ordine alla non necessità della misura custodiale carceraria, tenuto conto della giovane età e dell’incensuratezza dell’indagato, oltre che dei principi sanciti dalla recente novella legislativa in tema di esigenze cautelari.
In accoglimento della prospettazione e delle richieste dell’Avvocato Pagliuso, il Tribunale ha concesso gli arresti domiciliari all’indagato, dissequestrando altresì, in questo caso su conforme parere del Pubblico Ministero, l’autovettura su cui è stato rinvenuto l’ingente quantitativo di stupefacente. Il giovane ha, quindi, potuto far rientro con la autovettura presso la sua dimora laziale dove, pare, che ad attenderlo vi siano una moglie e due figli in tenerissima età.
La droga, due chilogrammi di cocaina, confezionati in tre panetti, era nascosta in un’ intercapedine ricavata tra il vano motore dell’autovettura e il parabrezza. La scoperta e’ stata fatta nel corso di alcuni controlli sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, nei pressi dello svincolo di Lamezia Terme. La pattuglia, con unita’ cinofila, ha fermato per un controllo la Lancia Ypsilon, condotta da Lucarelli, e nel corso degli accertamenti il cane antidroga ha fiutato lo stupefacente. La droga, sigillata e sotto vuoto, secondo gli investigatori delle Fiamme Gialle avrebbe fruttato circa 130.000 euro con lo smercio di sei mila dosi.
Secondo quanto è trapelato, il giovane si sarebbe rifornito della sostanza stupefacente nell’hinterland lametino.

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