Maltempo: pioggia in Calabria, allagata tendopoli a Cosenza

rp_rom-tendopoli-cs-06-300x158.jpg
Catanzaro  – Pioggia a tratti intensa in Calabria, anche se i disagi restano delimitati ad aree ristrette. Sono questi gli effetti dell’ondata di maltempo che da ieri imperversa sulla regione. Complessivamente e’ la provincia di Reggio Calabria, soprattutto la fascia ionica, ad essere maggiormente interessata, ma non mancano altri problemi nelle restanti zone della regione.
A Cosenza, la notte scorsa, e’ rimasta allagata una parte della tendopoli provvisoria che Comune di Cosenza e prefettura hanno realizzato per ospitare i Rom, sgomberati dal villaggio di capanne lungo il fiume Crati, abbattuto nei mesi scorsi. Diverse tende, a causa della pioggia battente, hanno registrato copiose infiltrazioni di acqua. Sul posto ci sono i vigili urbani e i tecnici del Comune. Nella tendopoli, che si trova a Vaglio Lise, di fronte alla stazione ferroviaria, sono ospitati, al momento, circa 300 Rom. Nel Catanzarese, invece, nel quartiere Sambiase di Lamezia Terme, un albero e’ stato abbattuto dal forte vento ed ha creato paura e disagi tra i residenti. In tutta la regione per oggi e’ previsto lo stati di allerta massimo, anche se le previsioni metei indicano, comunque, un netto miglioramento gia’ dalle prossime ore.

L’Amministrazione comunale di Cosenza, in un comunicato stampa, rende noto “che e’ prontamente intervenuta a seguito dell’infiltrazione di acqua dal terreno che, contestualmente alla piogge insistenti delle ultime ore, ha interessato poche unita’ delle quarantatre tende che formano il campo di emergenza Rom di Vagliolise. Come avvenuto in analoga circostanza, nello scorso mese di agosto, si stanno perimetrando con cordoli le tende in questione – affermano gli uffici tecnici comunali, precisando che le tende sono perfettamente integre. L’Amministrazione comunale, verificata inoltre la presenza di alcuni bambini, alcuni molto piccoli, tramite le operatrici del servizio sociale ha proposto il temporaneo trasferimento degli stessi presso case famiglia, giusto il tempo dei lavori, registrando pero’ la ferma opposizione delle famiglie. Contestualmente ai lavori, si sta verificando se l’infiltrazione non sia dovuta anche ad una otturazione delle fogne provocata da un uso improprio dei servizi igienici dei quali il campo di emergenza e’ regolarmente dotato”.

 

,