Crotone – E’ Giuseppe Alosa, 61 anni, originario di Ciro’ Marina, la vittima dell’incidente stradale avvenuto questa mattina. L’auto dell’uomo, una Fiat Panda, per cause in corso di accertamento, si e’ scontrata frontalmente con un autocarro condotto da un cittadino di nazionalita’ romena, S.M.I., 26 anni, residente nel comune di Latina. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ciro’ Marina, personale del 118 e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Ciro’ Marina e uomini dell’Anas.
In merito all’incidente,l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” “nell’evidenziare l’ennesima tragedia sull’asfalto della strada più pericolosa d’Italia” intende “denunciare le responsabilità di quanti restano ancora indifferenti di fronte alla più grande Strage di Stato della storia della Repubblica Italiana”.
“L’ennesimo tragico incidente sulla S.S.106 si legge nella nota – ci spinge a richiedere l’intervento immediato del Governo italiano che non può più rimanere inerme ma deve dare ai calabresi delle risposte serie e concrete ripristinando il diritto alla mobilità che sulla S.S.106 jonica calabrese è violentato, tradito ed inesistente anche per merito di quei funzionari del Ministero delle Infrastrutture che hanno letteralmente fermato ogni processo di ammodernamento e di intervento di messa in sicurezza della S.S.106 in Calabria”.
Nei confronti della “classe politica dirigente calabrese ad ogni livello L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” intende estrenare “il più vivo disprezzo per la incapacità di fronteggiare un problema gravissimo ed ormai improcrastinabile ed, insieme, la nostra condanna ferma per aver voluto da sempre occultare un problema che emerge ogni giorno nella sua drammaticità”.
Giuseppe Alosa è la diciottesima vittima della S.S.106 in Calabria nell’anno 2015 dopo Maddalena Bandi (72 anni) ,Matteo Brigandì (38), Giuseppe Leonardo Farini (47), Sing Jaswinder (36) Antonio Pugliese (24), Paolo Foti (59), Ilaria Geremicca (22), Maria Grillone (61), Francesco Paparo (24), Giovanni Zappavigna (57), Malena Simona (45), Nicastro Maria (81), Grasso Caterina (93), Malena Giuseppe (79), Luigi Caliò (90), Giuseppe Petitto (45) e Gaetano Aiello (80).
Infine l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, fa rievare che “sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, dall’uno di gennaio 2015 fino ad oggi, abbiamo esattamente una vittima ogni 15 giorni ed a ciò dobbiamo aggiungere centinaia di feriti i quali, non pochi, dopo l’incidente resteranno per sempre con danni permanenti”.











