Intimidazioni: incendiata auto sindaco Isca sullo Jonio, reazioni

Pantusa-CarloCatanzaro – La Cgil di Catanzaro, in una nota, esprime “vicinanza e solidarieta’ al sindaco di Isca sullo Jonio ed alla sua famiglia” per l’attentato subito. “Auspichiamo – si legge – che le forze dell’ordine chiariscano al piu’ presto la natura del vile attentato nei confronti di un uomo delle Istituzioni. E’ intollerabile l’aumento diffuso nella nostra Regione di intimidazioni ai danni di politici ed amministratori”.
Anche i consiglieri comunaliMarziale Battaglia e Alberto Bevivino, appartenenti al gruppo consiliare “Isca Paese Nuovo”, si dicono “vicini al Sindaco di Isca Sullo Ionio, Carlo Pantusa, vittima la scorsa notte di un vile gesto intimidatorio, ed esprimono nel contempo rabbia e sconcerto per quanto accaduto. Si tratta di un atto criminale – aggiungono – che cerca di ostacolare il percorso democratico e di generare paura minando il comune senso del vivere civile. Tali gesti sono di una gravita’ inaudita e non colpiscono solo un rappresentante istituzionale nell’esercizio delle sue funzioni ma l’intera comunita’ Iscana, scossa per quanto accaduto. Siamo certi che la magistratura e le forze dell’ordine faranno chiarezza su quanto accaduto in breve tempo. Chiederemo un consiglio comunale aperto – scrivono – affinche’, in questo momento delicato, tutta la comunita’ Iscana percepisca che non si deve abbassare la guardia, anzi, e’ necessario impegnarsi al fine di rafforzare l’azione in difesa della legalita’ e della trasparenza”.

Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, nel corso della seduta del consiglio provinciale svolto questa mattina, ha espresso solidarieta’ al sindaco di Isca sullo Jonio, Carlo Pantusa, per il grave atto intimidatorio subito nelle scorse ore. Il presidente Bruno si e’ detto vicino al primo cittadino di Isca, facendosi portavoce della vicinanza di tutti i consiglieri provinciali. “Si tratta dell’ennesimo vile atto intimidatorio che cerca di scoraggiare gli amministratori schierati quotidianamente in prima linea nell’interesse delle proprie comunita’ – ha detto il presidente Bruno -. Appena qualche giorno fa il vice ministro dell’Interno Filippo Bubbico ha incontrato a Roma tanti sindaci e consiglieri vittime, nella nostra regione, della preoccupante escalation criminale che soffoca il territorio, cerca di imporsi con prepotenza al lavoro onesto e trasparente. Atti arroganti, da condannare, ma rispetto ai quali invitiamo gli amministratori a non piegarsi, con il pieno sostegno delle istituzioni”.