Corruzione: Gdf Ancona, sequestri per 15 mln euro a tre indagati

Gdf-AnconaAncona – Due appartamenti a Bologna, uno a Parma, due a Roma, partecipazioni societarie e oltre 20 conti correnti in diversi istituti di credito. E’ complessivamente di quasi 15 milioni di euro il valore dei beni sottoposti a sequestro preventivo in diverse regioni dalla Guardia di finanza di Ancona, in esecuzione del decreto emesso dal Gip Antonella Marrone. I beni sono riconducibili a tre indagati ai sensi dell’articolo 2635 del codice civile (corruzione tra privati): il direttore generale pro-tempore di Banca delle Marche Spa, attualmente in amministrazione straordinaria, e due imprenditori-clienti dell’istituto di credito.
Secondo gli investigatori, l’allora direttore generale “si sarebbe adoperato, per mezzo della sua qualifica, per far concedere, da parte di Banca delle Marche, linee di credito a breve tempo a un gruppo di societa’ riconducibili ad uno degli imprenditori, in mancanza delle condizioni e delle garanzie finanziarie previste. Il tutto, a seguito di dazione di denaro o altra utilita’”. In particolare, il ‘prezzo del reato’ consisterebbe in primo luogo, nell’acquisto, da parte di una societa’ di fatto riconducibile allo stesso ex dg di Banca Marche, di un immobile di pregio in Roma, nel quartiere Parioli, ceduto da una societa’ riconducibile all’imprenditore e, inoltre, nella corresponsione di canoni di locazione sull’immobile a favore di una societa’ riconducibile a familiari del direttore generale”. Il danno provocato da tali condotte a Banca delle Marche e’ di 4.590.000 euro. Nello stesso contesto, l’altro imprenditore “avrebbe posto in essere operazioni immobiliari e finanziarie volte a far ottenere, all’ex direttore generale, vantaggi patrimoniali per avergli garantito operazioni di finanziamento, quali linee di credito e scoperti bancari, risultate dannose per la Banca erogante che mai avrebbero avuto modo di perfezionarsi senza l’illecito interessamento determinante del direttore stesso”. Il danno per l’istituto di credito in questo caso e’ di 10.300.000.