No Triv: a Lamezia assemblea regionale movimenti Calabria

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Lamezia Terme – Si riuniranno a Lamezia Terme i movimenti No Triv della Calabria, in vista del referendum del 17 Aprile. L’assemblea regionale si riunirà il prossimo 4 marzo alle 17.30 presso il Parco Peppino Impastato, sarà presente Enzo di Salvatore, del coordinamento nazionale No Triv, oltre a Celeste Costantino, deputata di Sinistra Italiana e Paolo Parentela, deputato del movimento 5 stelle. L’assemblea spiegano Gianmario Foti e Rosella Cerra del Coordinamento No Triv Due Mari – Catanzaro, Lamezia e Provincia “servirà per coordinare la campagna elettorale e far conoscere ai cittadini calabresi le ragione del referendum e i motivi per votare SI giorno 17 Aprile”, giorno in cui “gli Italiani saranno chiamati a esprimersi, tramite Referendum, per evitare che i permessi di trivellazione marina già accordati entro le 12 miglia possano proseguire anche oltre la scadenza, per tutta la “durata della vita utile del giacimento””. Foti e Cerra ritengono che “la scelta del governo di svolgere il referendum il 17 Aprile, va ovviamente nel senso di dare meno tempo possibile al movimento No Triv di spiegare ai cittadini le ragioni del referendum stesso ed i rischi che un risultato negativo avrebbe sul nostro territorio”. Inoltre, sostengono che “questa scelta del governo, costerà agli italiani milioni di euro, spesa che si sarebbe potuto evitare se fosse stata accettata la proposta dell’election day insieme alle amministrative che si svolgeranno tra qualche mese”. Per i due rappresentanti del Coordinamento No Triv Due Mari – Catanzaro, Lamezia e Provincia “è ovvio che il governo ha paura, sa che se gli Italiani prenderanno consapevolezza dei progetti di distruzione dei nostri mari e dei nostri territori, e di conseguenze dell’economia derivante dal turismo (Mai così in crescita come negli ultimi anni), il referendum verrà vinto dai movimenti e Renzi, così come le multinazionali che lo appoggiano, saranno sconfitti”. Foti e Cerra inoltre ricordano “come molte regioni, tra cui la Calabria, si siano schierate contro le trivellazione a livello di governo regionale, consapevoli dei reali rischi che comporterebbe il disastro ecologico”.
Per questo, in vista della battaglia referendaria, tutti i movimenti regionali si sono dati appuntamento per giorno 4 Marzo a Lamezia Terme.