Intimidazioni: minacce a Callipo e Falcomata’, reazioni

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Catanzaro – Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, ha espresso, a nome proprio e dell’intero consiglio provinciale, solidarieta’ all’imprenditore Pippo Callipo e al primo cittadino di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomata’, destinatari di minacce. “Atti distinti, colpi di arma da fuoco esplosi contro il Popilia Country Resort del noto imprenditore, gia’ presidente di Confindustria, e lettere minatorie inviate al giovane sindaco, fra i piu’ apprezzati in Italia, che hanno una comune matrice: scoraggiare il percorso di rinnovamento e rilancio della nostra splendida ma martoriata regione, che cercano di attuale con legalita’ e trasparenza nei diversi fronti di competenza – ha detto il presidente della Provincia di Catanzaro -. Si tratta, quindi, dell’ennesimo tentativo di condizionamento su cui gli inquirenti e la magistratura siamo certi riusciranno a fare luce, e che nel frattempo inquieta e preoccupa le forze sane dei settori dell’imprenditoria, della politica, del mondo delle professioni e del sociale, della cultura e del volontariato, impegnati quotidianamente in prima fila per contrastare l’arroganza del malaffare e della prepotenza criminale. Le istituzioni e la societa’ civile sono chiamate ancora una volta, e con ancora piu’ determinazione, a fare fronte comune per affiancare quanti come Callipo e Falcomata’ non si lasciano intimidire nell’attuazione di quelle politiche di cambiamento che hanno come fine ultimo ed esclusivo il bene comune”. “Le minacce indirizzate al Sindaco Falcomata’ rappresentano un segnale pericoloso e inquietante non solo per la democrazia e la liberta’ dei cittadini ma anche per lo sviluppo civile, sociale, culturale ed economico di una citta’ desiderosa invece di crescere e riscattarsi dai sistemi perversi utilizzati dalla malavita organizzata per realizzare attivita’ illecite. Agire sotto traccia e intimidire magistrati, personaggi politici e imprenditori onesti, rappresenta una strategia che le ‘ndrine hanno messo in atto avendo la consapevolezza che la forza della democrazia si puo’ lottare solamente con la violenza poiche’ questa strategia oltre a destabilizzare le istituzioni genera paura tra i cittadini”. E’ quanto afferma il capogruppo del Pd al Consiglio Comunale, Antonino Castorina. “Ritengo necessario che nella lotta al malaffare – continua Castorina – ci sia, tra tutte le forze politiche, non solo ampia convergenza e omogeneita’ di vedute ma anche la realizzazione di azioni energiche e congiunte poiche’ sul terreno del ripristino della legalita’ o vinciamo tutti o perdiamo tutti, soprattutto vince o perde la citta’”.

“Esprimo a nome del gruppo consiliare ‘La Sinistra’ – dichiara il consigliere regionale Giovanni Nucera – la piu’ totale vicinanza e solidarieta’ al sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomata’ – che ha ricevuto, sin dai primi mesi del suo mandato, diverse lettere minatorie – e a Filippo Callipo per l’atto intimidatorio ai danni di un suo resort. La nostra non e’ una terra facile da amministrare e gli ultimi mesi sembrano essere i piu’ difficili, segnati da continui attacchi alle nostre Istituzioni democratiche, a moltissimi sindaci, a giornalisti e ad imprenditori” – continua il capogruppo de La Sinistra – Attacchi continui che vorrebbero instaurare una dittatura della paura attraverso cui sottomettere i valori di trasparenza, di legalita’ e del vivere civile e democratico. Oggi piu’ che mai dobbiamo essere tenaci, avere fiducia nelle Istituzioni e non deviare di un solo passo per continuare il percorso di rinnovamento in atto. Il Governo nazionale non puo’ far finta di nulla di fronte al drammatico susseguirsi di questi atti criminali in ogni ambito del nostro vivere civile. Chiediamo risposte forti affinche’ venga ripristinato un sistema fondato sulla normalita’ che garantisca la sicurezza a tutti i cittadini e consenta a tutti gli amministratori – conclude Nucera – di poter svolgere con serenita’ il proprio lavoro”.

“Esprimiamo piena solidarieta’ al sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomata’, fatto oggetto di minacce attraverso alcune missive fatte recapitare nei mesi scorsi a Palazzo San Giorgio e presso la sua abitazione. Ancora una volta assistiamo preoccupati all’imperversare della strategia messa in atto dalle forze criminali”. E’ quanto afferma Ance Reggio Calabria, sempre in relazione alle recenti intimidazioni al primo cittadino della citta’ dello Stretto. “A Reggio Calabria – proseguono gli imprenditori edili reggini – e’ necessario predisporre un piano di interventi immediati e diretti dei piu’ alti livelli istituzionali, di concerto con le forze dell’ordine, per arginare una deriva che rischia di compromettere i numerosi e proficui sforzi che la parte sana della societa’, in ogni sua componente, sta mettendo in atto per riaffermare legalita’, lavoro e sviluppo. Come classe imprenditoriale avvertiamo la responsabilita’ di dover fare la nostra parte al fianco delle tante energie positive che animano questa comunita’, nelle istituzioni, nel tessuto produttivo, nel mondo delle associazioni e nella societa’ civile. Al sindaco Falcomata’ – evidenzia Ance Reggio Calabria – riconosciamo il merito di aver orientato finora la propria azione amministrativa verso un’apertura al confronto e al dialogo su materie di grande rilevanza per il territorio, quali il rilancio delle opere pubbliche e il riavvio dei  canieri”.

“La forza, il coraggio e la grande determinazione espressi da Pippo Callipo dopo il grave atto intimidatorio subito dalla sua azienda, non deve rappresentare un alibi per quelle Istituzioni che dopo il solito coro di solidarieta’ proseguono nel consueto disinteresse e nell’assoluta mancanza di impegno nel contrastare in maniera concreta quella criminalita’ che in Calabria continua a tentare ad imporsi con il fuoco e i proiettili contro chi, in qualsiasi ambito della vita sociale, rifiuta di piegarsi alle logiche della violenza e del sopruso.” Lo dichiara Giuseppe Brugnano, Segretario Regionale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia. “Siamo solidali con Pippo Callipo, – continua il Segretario del Coisp calabrese – del quale abbiamo sempre apprezzato la coerenza, la determinazione e la volonta’ caparbia di fare impresa sana, creando economia e occupazione senza scendere a compromessi con gli oscuri poteri rappresentati dalla criminalita’ organizzata ma anche da quella mafia dei colletti bianchi che non e’ meno pervasiva e dannosa per lo sviluppo della Calabria. Rivolgiamo al cavaliere Callipo la nostra solidarieta’ e la nostra vicinanza, ma allo stesso tempo concordiamo con quanto espresso gia’ da Wanda Ferro: le parole non bastano, cosi’ come non servono le inutili passerelle delle distratte commissioni parlamentari antimafia. Servono azioni concrete, garantendo condizioni di massima sicurezza a Pippo Callipo e alle sue attivita’ che impiegano tantissimi dipendenti. Lo Stato si deve schierare con Callipo e con tutti gli imprenditori sani e onesti non con le poche righe di un comunicato, ne’ con le favole raccontate dal ministro Alfano, ma mettendo a disposizione delle Forze di Polizia risorse, mezzi e uomini. Tutto il resto e’ fumo. I criminali che hanno sparato contro il resort di Pippo Callipo – conclude Giuseppe Brugnano – non possono che sorridere dei comunicati di solidarieta’: l’unica reazione che possono comprendere e, forse, temere, e’ quella della forza di uno Stato che decide di scendere in campo con ogni mezzo per combattere la sua guerra contro il crimine, e per consentire ad imprenditori come Callipo di continuare a fare impresa nella nostra regione e a creare le condizioni affinche’ tante famiglie e tanti giovani possano affrancarsi, attraverso il lavoro, da quello stato di bisogno che e’ da sempre terreno fertile per la crescita delle organizzazioni criminali”.

Anche l’Associazione Terra di Calabria, ente sociale operante da oltre 16 anni per la promozione e valorizzazione del territorio calabrese, manifesta la propria solidarietà all’imprenditore calabrese Pippo Callipo in ordine ai vergognosi atti intimidatori dei giorni scorsi.
“Lettere contenenti minacce esplicite nei confronti del Sindaco di Reggio Calabria e proiettili esplosi all’indirizzo del Popilia Resort del noto imprenditore vibonese sono solo le ultime azioni deprecabili di chi vede nello Stato e nella libera impresa un ostacolo ai propri obiettivi criminali”. Lo dichira l’onorevole Sebastiano Barbanti(Pd). “La debolezza  – aggiunge – di una struttura economica fragile, di untessuto sociale compromesso e la distrazione rifugio di chi preferisce “non vedere” sono gli elementi in cui attecchisce e cresce il malaffare. Massima solidarietà – conlude – nei confronti di Giuseppe Falcomatà ePippo Callipo, ma è chiaro che non basta se non è supportata dalle azioni della magistratura, dello Stato e dei cittadini stanchi di questa situazione.