Olio: Italia e Grecia a Ue, import Tunisia non sia precedente

unione-europeaBruxelles – Italia e Grecia sono consapevoli della situazione politica e socio economica che ha spinto l’Ue a decidere di aumentare l’import di olio tunisino, ma esprimono “serie preoccupazioni” per non essere state consultate prima della decisione. E’ quanto si legge in una dichiarazione congiunta che i due paesi metteranno sul tavolo dei ministri dell’Agricoltura dei 28 al Consiglio che si terra’ lunedi’ prossimo a Lussemburgo. “Grecia e Italia esprimono le loro gravi preoccupazioni sulla mancanza delle necessarie consultazioni che avrebbero dovuto esserci prima, sulla durata delle misure, sulla revoca delle quote mensili sulle importazioni e sull’assenza di una valutazione ex ante di impatto sul settore europeo dell’olio di oliva”. Inoltre, nella lettera si ricorda che “il settore agricolo e’ una pietra angolare dell’economia di Italia e Grecia. Pertanto, le concessioni dell’Ue ai suoi partner commerciali dovrebbero essere regolate dal principio di un approccio equilibrato e proporzionale fra i diversi settori dell’economia Ue. Questa concessione – conclude la lettera – non dovrebbe rappresentare un precedente per il futuro”.