Carceri: Sappe, detenuto africano distrugge cella a Palmi

cellaReggio Calabria – Momenti di alta tensione, ieri, nel carcere di Palmi,- dove un detenuto di origine africana ha rotto tutto quello che aveva nella sua cella, creando gravi difficolta’ di gestione alla polizia penitenziaria. Il fatto avviene a distanza di pochi giorni da un altro episodio simile successo nel reparto psichiatrico del carcere di Reggio Calabria, dove, sempre un detenuto africano, ha devastato la cella, divelto i mattoni a mani nude e procurato una frattura alla mano ad un assistente della polizia penitenziaria; i nostri agenti sono ormai allo stremo delle loro forze, anche a causa della grave carenza di personale. A renderlo noto sono Donato Capece, segretario generale del Sappe, e Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto “A livello nazionale – sottolineano – mancano circa 7000 unita’ e la legge Madia ha previsto tagli in tutte le forze di polizia, per cui il Corpo di polizia penitenziaria subira’ un taglio di circa 4000 agenti, rispetto alll’organico previsto. Mancano mezzi e risorse economiche, per far fronte alle esigenze quotidiane”.