Rosarno: Cisl, la Calabria non puo’ essere lasciata sola

tramonti05-06Reggio Calabria – “Quanto accaduto ieri a Rosarno e San Ferdinandoe’ la conferma di una situazione allarmante e preoccupante che la Cisl sta evidenziando da piu’ tempo”. Lo affermano il segretario generale della Cisl Calabria, Paolo Tramonti, e la segretaria regionale Rosy Perrone. “Pensare che la nostra regione possa farcela da sola ad affrontare una problematica di cosi’ grande portata, come quella dell’immigrazione – aggiungono – e’ pura utopia. La Calabria non puo’ essere abbandonata a se stessa nella gestione di una vicenda che (e di questo va definitivamente preso atto) per la sua complessita’ ha assunto carattere strutturale e quindi non puo’ essere derubricata a questione emergenziale e di ordine pubblico. Il Governo nazionale deve supportare e sostenere concretamente la nostra regione mettendo in atto una strategia, finora mancata, in grado di garantire adeguati livelli di ospitalita’, integrazione e sicurezza e contestualmente – concludono i sindacalisti della Cisl – condizioni di vita dignitose ai tanti immigrati presenti nei nostri centri di accoglienza, nella consapevolezza che i flussi migratori non si arresteranno almeno nel breve periodo”.