Sud: Furlan, necessario un piano straordinario per lo sviluppo

lamezia-furlanLamezia Terme –   “Occorre fare molto piu’ per la Calabria e per tutto il Mezzogiorno. Se non cresce il Mezzogiorno non cresce il Paese. Il livello di disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile, e’ davvero drammatico nelle Regioni del Sud. Lo sviluppo, gli interventi fiscali per favorire gli investimenti e la sicurezza del territorio devono camminare insieme. Non c’e’ un prima ed un dopo. Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, oggi a Lamezia Terme per partecipare alla riunione del consiglio generale calabrese dell’organizzazione sindacale.
“Apprezziamo gli sforzi che sta facendo il Governo – ha aggiunto – ma occorre fare molto di piu’ con un piano straordinario per il Sud. La Cisl ha fatto proposte precise in questi mesi: bisogna fare un grande patto tra le Regioni e le parti sociali per rendere strutturale il credito d’imposta e la defiscalizzazione per chi investe in innovazione, ricerca e nuova occupazione, un piano straordinario di infrastrutture nei settori dei trasporti, dell’energia pulita, rendere immediatamente spendibili i fondi strutturali europei con un monitoraggio serio delle opere da realizzare, ed una accelerazione dei patti firmati dal Governo con le Regioni del Sud. E poi c’e’ il tema della legalita’. La magistratura e le forze dell’ordine – secondo la leader della Cisl – hanno tutto il nostro appoggio e la nostra solidarieta’ nella difficile opera di bonifica del territorio calabrese da ogni fenomeno di illegalita’ e di infiltrazione della malavita nella vita pubblica. Ma bisogna rafforzare gli organici e potenziare i mezzi tecnologici. La lotta alle organizzazioni criminali – ha concluso la Furlan – deve essere una priorita’ delle Istituzioni con una grande alleanza con le parti sociali e la societa’ civile”.

Il Segretario Generale Paolo Tramonti, nella relazione introduttiva, ha illustrato i principali temi del momento. Sul Mezzogiorno – ha affermato Tramonti – la leggera ripresa che si è registrata nell’ultimo periodo non tocca purtroppo la Calabria che, così come attestato di recente, resta fanalino di coda con percentuali elevatissime sulla disoccupazione, inoccupazione, PIL, reddito pro-capite, indice di povertà.
Per questi motivi è fondamentale mettere in campo specifiche politiche di sviluppo in grado di generare lavoro e occupazione e, contestualmente, varare un organico piano di infrastrutturazione sociale a favore delle fasce più deboli della popolazione. In questo senso è urgente che il Governo regionale, per come più volte sollecitato, dia seguito agli impegni assunti istituendo il REIS, strumento indispensabile soprattutto per i casi maggiormente a rischio.
Sul fronte dello sviluppo le due grandi opportunità presenti, POR 2014-2020 e Patto per la Calabria, se colte in pieno possono dare la svolta da tempo attesa.
A tal fine la CISL esprime forte preoccupazione per i tempi di attuazione degli interventi previsti nel Patto per la Calabria considerando che al momento non si è verificato nessun atto conseguenziale, anzi è calato un silenzio preoccupante. Per questi motivi la CISL chiede un incontro urgente al Presidente della Giunta regionale per fare chiarezza evitando gli errori del passato quando agli annunci non è seguito alcun fatto concreto.
Il Consiglio Generale ha infine espresso pieno sostegno all’azione della magistratura impegnata a contrastare il radicato e pervasivo sistema criminale presente in Calabria, vero e proprio freno per qualsiasi ipotesi di sviluppo.