Guardia costiera: soccorsi, controlli e sequestri nel Reggino

Guardia-Costiera14-06Reggio Calabria – Proseguono i controlli da parte del personale della Capitaneria di porto di Reggio Calabria che, anche nell’ultimo fine settimana, ha impegnato le proprie forze navali e terrestri a copertura del litorale compreso tra Capo Spartivento e Bagnara Calabra. Nell’ambito dei controlli sulla sicurezza della navigazione ed il rispetto dell’ordinanza balneare vigente, sono state riscontrate violazioni riguardanti principalmente il mancato rispetto dei limiti di navigazione dalla costa e l’assenza dei previsti documenti di bordo. A tale scopo si evidenzia che i limiti di navigazione della costa, sono pensati per garantire una fascia di mare sicura, ove la balneazione possa essere condotta senza pericoli. Si ricorda pertanto che la navigazione e’ consentita ad una distanza di 200 mt. dalle spiagge e 150 mt. dalle scogliere, tranne che per gli acquascooter per i quali, date le peculiarita’ del mezzo, la navigazione e’ consentita oltre i 500 mt. dalla costa. In particolare il personale impegnato nell’operazione “Mare Sicuro” ha provveduto ad elevare 27 verbali amministrativi per un importo totale pari a circa 4.500 euro. E’ stato altresi’ sequestrato un cianciolo di circa 800 mt., abusivamente utilizzato da pescatori sportivi e non correttamente segnalato, che arrecava nocumento per l’ambiente e la sicurezza della navigazione. Oltre ai tanti controlli, gli uomini e le donne della Guardia Costiera di Reggio Calabria sono stati impegnati anche sul fronte degli interventi in mare. Nella giornata di domenica 21 agosto sono stati soccorse 4 persone a bordo di un pedalo’ ed un canoista, che si trovavano in difficolta’ a circa 800 mt. dal porto di Scilla a causa della forte corrente che ne ostacolava la navigazione. In localita’ Melito di Porto Salvo, invece, i militari, congiuntamente al personale della locale Polizia municipale, sono stati impegnati, nella giornata di venerdi’ 19 agosto, nel sequestro a carico di ignoti di un manufatto con le sue pertinenze adibito alla somministrazione di cibi e bevande, illecitamente realizzato sul demanio marittimo. E’ stato cosi’ riconsegnato al pubblico uso l’arenile abusivamente occupato. Sul fronte ambientale, invece, il personale in forza presso la Delegazione di spiaggia di Bianco, e’ stato coinvolto nell’operazione di rilascio in mare di un esemplare di tartaruga marina “Caretta Caretta” presso il lungomare di Brancaleone. La tartaruga era stata trovata in difficolta’ e consegnata al “Centro recupero tartarughe di Brancaleone” per le necessarie cure.