Reggio Calabria – Sei persone sono state denunciate in concorso per bracconaggio ittico dagli Agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Taurianova, unitamente a personale delle Stazioni del Corpo Forestale dello Stato di Cittanova e Oppido Mamertina., al termine di un servizio congiunto del territorio nell’ambito del piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta, nel corso del quale notavano 3 autovetture posteggiate in un’area impervia in agro di Santa Cristina d’Aspromonte. Le autovetture venivano immediatamente riconosciute dagli Agenti come riconducibili a soggetti del luogo, noti alle Forze dell’Ordine. Provvedevano, quindi, a fermare e controllare i veicoli, a bordo dei quali venivano identificate 6 persone. Dalla successiva perquisizione dei mezzi, venivano rinvenuti 2 retini da pesca, 1 generatore di corrente, vari cavi elettrici e 13 chilogrammi di trote appena pescate. Tutto il materiale veniva posto sotto sequestro ed i sei venivano denunciati, in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria, in concorso tra loro, per bracconaggio ittico nelle acque interne, uccisione e maltrattamento di animali. Inoltre insieme al personale dell’Ispettorato del Lavoro ed ai Medici Veterinari dell’ASP di Taurianova, la Polizia e il Corpo Forestale hanno effettuato diversi ed incisivi controlli nel territorio ricadente sotto la giurisdizione dei Comuni di Santa Cristina d’Aspromonte ed Oppido Mamertina.
Nello specifico è stata controllata 1 azienda agricola, ove sono stati identificati 7 lavoratori extracomunitari, la cui posizione è risultata regolare. Sono stati controllati minuziosamente 2 allevamenti di bestiame, da cui non sono emerse irregolarità. Nella circostanza operativa sono state, altresì, controllate 16 persone, 6 veicoli e sono state deferite dinanzi all’autorità giudiziaria 6 persone.









