Regione: Roccisano nel mirino dopo servizio tv, “realta’ falsata”

servizio-report-disabili33Catanzaro – Le telecamere di Report, la popolare trasmissione televisiva di Rai 3, evidenziano, per l’ennesima volta, il caso del mancato trasporto dei disabili in provincia di Catanzaro, e si scatena la bufera politica.
Nella puntata di sabato sera e’ andato in onda un servizio sui disagi vissuti dalle tante famiglie che non possono usufruire del servizio di trasporto scolastico per i ragazzi disabili, a causa di un rimpallo di responsabilita’ tra Provincia e Regione. A scatenare la reazione e le polemiche e’ stata, in particolare, l’intervista all’assessore regionale Federica Roccisano sui motivi del mancato avvio del servizio e sulle competenze del suo Dipartimento. Un taglio del servizio tv che, pero’, non e’ piaciuto all’assessore che ha respinto il montaggio creato sulla sua intervista: “Il servizio andato in onda – accusa Roccisano – e’ frutto di una serie di tagli e montaggi che hanno dato, volutamente, un’immagine falsata della realta’, danneggiando l’immagine mia e della Regione Calabria, e soprattutto senza contribuire a dare la giusta informazione agli utenti. Perche’?”. La stessa Roccisano sottolinea una serie di passaggi portati avanti nella sua qualita’ di assessore e dalla Giunta guidata dal presidente Mario Oliverio, affermando che “sono state messe in campo diverse azioni mirate: bando per i Comuni per l’acquisto di scuolabus con pedane per studenti disabili, approvazione delle linee guida per i disturbi specifici dell’apprendimento e, soprattutto, l’attivazione di tavoli inter istituzionali per affrontare e risolvere le criticita’”.

Per quanto riguarda il servizio di trasporto dei disabili ha spiegato che “prima della pausa estiva abbiamo fatto un incontro con le cinque province calabresi e con i comuni capoluogo per organizzare il servizio di trasporto ai disabili per le scuole superiori, contando sul trasferimento della quota regionale dei 70 milioni, stanziati dal Governo con la legge di stabilita’ per il 2016. Purtroppo, sin dal primo giorno di scuola su cinque province sono arrivate comunicazioni di problemi e disservizi solo sulla Provincia di Catanzaro per la quale, insieme agli uffici regionali – prosegue l’assessore – ci siamo subito attivati per individuare le soluzioni e attivare i servizi per gli studenti, anche ipotizzando interventi con associazioni di tipo volontaristico e fornendo agli uffici provinciali ogni comunicazione utile rispetto alla copertura della spesa. In questo modo, siamo riusciti ad avere rassicurazioni da parte della provincia di Catanzaro che attivera’ il servizio sin dal 4 novembre prossimo”.
Tesi che pero’ non sono servite per scongiurare una serie di polemiche, con il Partito comunista e il Movimento 5 stelle che hanno chiesto le dimissioni dell’assessore Roccisano. “Chiediamo che l’assessore regionale Federica Roccisano, dimostrando un minimo di decenza – scrive il Pci calabrese – rassegni immediatamente le dimissioni. E se non si dimette volontariamente lei, Oliverio dovrebbe revocarla per manifesta incapacita’. Sarebbe un atto doveroso nei confronti della Calabria e dei calabresi sempre piu’ attoniti e delusi dalle gesta di una giunta regionale assolutamente incapace e inadeguata”. Tesi ribadita anche dai 5 stelle con i deputati Dalila Nesci e Paolo Parentela: “La performance a Report dell’assessore regionale Federica Roccisano e’ un danno d’immagine per tutta la Calabria. Davanti alle telecamere Roccisano ha mostrato una mediocrita’ politica assoluta, pertanto dovrebbe tornare a casa e nascondersi”.

Anche il gruppo giovani di Catanzaro di Forza Italia attacca duramente l’assessore Roccisano. “Niente piu’ ‘vocazione’. La politica, per alcuni – si legge in una nota – e’ soltanto un mestiere, una fonte duratura di reddito che non richiede alcuna preparazione particolare. Purtroppo, e’ questo che viene fuori dal servizio del programma Report su rai 3, dal titolo “l’Assessora” e che riguarda la questione dei 30 ragazzi disabili della provincia di Catanzaro lasciati senza assistenza scolastica dalla Regione Calabria, in particolar modo dall’assessore regionale Federica Roccisano. In un paese normale e in una regione normale, governate da forti principi quali competenza, qualita’ e responsabilita’ – sottolineano i giovani catanzaresi di FI – l’assessore regionale Federica Roccisano dovrebbe dimettersi o essere mandata immediatamente a casa, ma questo, appunto, puo’ succedere solo in un paese normale”.