‘Ndrangheta: Cantone, “appalti sono brodo di coltura delle mafie”

raffaele-cantone604x400Reggio Calabria – “Questo e’ un protocollo che per molti aspetti e’ innovativo. E’ un salto di qualita’ elevatissimo, perche’ serve a dimostrare a quella parte di societa’ sana che si puo’ operare in certe terre anche senza la mafia”. Lo ha detto il presidente dell’Autorita’ nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, intervenuto nella Prefettura di Reggio Calabria per la firma del protocollo di legalita’ che unisce oltre all’Anac, la Prefettura, la Procura di Reggio Calabria e il Comune di Reggio Calabria, per prevenire infiltrazioni mafiose negli appalti che la citta’ dovra’ gestire, per 205 milioni di euro, tra Decreto Reggio e Patti per il Sud. La firma, alla presenza del prefetto Michele Di Bari, e’ stata preceduta da un breve convegno con il procuratore capo Federico Cafiero De Raho, il sottosegretario Marco Minniti e il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomata’. “Gli appalti – ha detto Cantone – sono il luogo di coltura tipico della criminalita’ organizzata e delle mafie. Gli appalti sono un modo per dare lavoro, per creare rapporti con le pubbliche amministrazioni, la necessita’ di gestire appalti per la ‘ndrangheta e’ vitale”.

“Un amministratore pubblico e’ meglio comprarselo piuttosto che intimidirlo, perche’ – ha spiegato – se lo intimidisci prima o poi te lo troverai nemico, se invece te lo metti dalla tua parte, in un meccanismo di cointeressenza, marcerete insieme. E la ‘ndrangheta in questo senso e’ maestra, tra tutte le organizzazioni mafiose e’ di gran lunga la piu’ potente. Oggi, con la scelta che il governo sta facendo nei confronti di molti comuni, arriveranno a Reggio moltissimi soldi per consentire un cambiamento di questa citta’, questa e’ la grande scommessa della democrazia. E’ una scommessa difficilissima, il rapporto di questa scommessa con Expo non e’ uno a cento ma uno a un milione. Ma dobbiamo dare alla parte migliore della societa’ calabrese – ha sottolineato – la speranza che le cose si possono fare. Dobbiamo evitare che la mafia gli affari li faccia, dobbiamo mettercela tutta. Se riusciamo a tenere le mafie lontano da quegli appalti – ha concluso Cantone – avremo mandato soprattutto all’opinione pubblica il messaggio piu’ importante, che non e’ vero che questa terra e’ senza speranza”.