Autismo: una sfida sociale per famiglie, educatori e specialisti

cuzzocrea-sergioLamezia Terme – La Comunità Progetto Sud onlus, con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme e in collaborazione con Cogico Ente accreditante, organizza a cura del Centro di Riabilitazione, dalla Scuola del sociale il corso “Disturbo dello spettro autistico (0-12 anni). Ciclo che è rivolto ad un massimo di cento partecipanti suddivisi per area clinica, riabilitativa e educativa e si occuperà dell’autismo in età prescolare e scolare si svolgerà a Lamezia Terme il 25 e 26 novembre prossimi. Il corso di formazione vuole essere il primo passo di un percorso triennale di crescita culturale e operativa durante il quale si affronterà l’autismo nelle diverse fasi della vita.
“L’Autismo si configura come una disabilità permanente che compare in età infantile e accompagna il soggetto per tutta la durata della vita. L’aumentata incidenza, la frammentazione di informazioni e di interventi e la conseguente difficoltà di gestione quotidiana della problematica sono i punti salienti che ci hanno spinto ad organizzare questo corso di formazione”. Dice Sergio Cuzzocrea, Psichiatra, Psicoterapeuta e Direttore scientifico del Corso e del Centro di riabilitazione di Lamezia Terme. E continua “Le sfide che oggi famiglia, operatori e scuola sono chiamati ad affrontare ci spingono a delineare un cambiamento, una trasformazione culturale, promuovendo conoscenze, formazione e nuovi progetti di rete territoriale. Attraverso il confronto con importanti professionisti del settore, impegnati ogni giorno sul campo, verranno affrontate le criticità che si riscontrano nei diversi contesti: clinico, riabilitativo, scolastico e familiare”.

Due giornate tra sessioni scientifiche, workshop, tavole rotonde per pensare diversamente le persone con DSA (Disturbo dello Spettro Autistico). Coinvolti genitori, educatori, insegnanti e dirigenti scolastici, medici pediatri, psichiatri e psicologi clinici. Una visione sociale larga ed inclusiva per fornire nuovi strumenti a chi opera in Calabria e a chi convive e si confronta quotidianamente con questa forma di diversa abilità.
Importanti nomi del mondo scientifico saranno per la prima volta nella nostra regione e relazioneranno su metodologie e trattamenti, mettendo a sistema una rete di relazioni e scambi socio-sanitari in grado di creare nuove e aggiornate competenze in materia di DSA.
Le due sessioni plenarie del venerdì 25 saranno intervallate dai workshop di area clinica, riabilitativa e scuola che restituiranno relazioni scientifiche a sostegno dell´intera iniziativa formativa.
Sabato 26, le due tavole rotonde metteranno in connessione l´intera platea, con inizio lavori alle ore 9.00 su “Autismo: qualità della vita e genitorialità” ed in chiusura “Autismo e inclusione possibile: politica, territorio e scuola”.