‘Ndrangheta: Cassazione annulla arresto senatore Antonio Caridi

caridi600x450Reggio Calabria   – La seconda sezione della Corte di Cassazione ha annullato l’ordinanza del tribunale della liberta’ di Reggio Calabria che aveva confermato il provvedimento di custodia cautelare emesso nei confronti del senatore Antonio Caridi, arrestato nell’ambito dell’operazione antimafia “Mammasantissima”, coordinata dalla Dda della citta’ calabrese dello Stretto. Lo rendono noto gli avvocati Valerio Spigarelli e Carlo Morace, difensori del parlamentare. I legali, in una nota, esprimono la loro soddisfazione per la decisione. “In attesa delle motivazioni della Corte, i difensori – si legge in un comunicato – rilevano come la decisione odierna costituisca il primo passo verso la compiuta dimostrazione dell’innocenza di Antonio Caridi”.

La vicenda di Caridi, del gruppo Gal (Grandi autonomie e liberta’) e’ iniziata nel luglio dello scorso anno, quando scatto’ l’operazione condotta da Ros e Carabinieri di Reggio Calabria. Caridi e’ tra i cinque indagati per i quali il gip ha emesso un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione mafiosa.
Nel mirino della DDA c’e’ la cosiddetta “cupola degli invisibili”, come viene definita dai magistrati, che avrebbe condizionato la gestione della cosa pubblica reggina, inserendosi in appalti e nella gestione dei servizi. La “cupola” si sarebbe anche attivata per orientare le scelte elettorali della ‘ndrangheta, ed in particolare della cosca egemone a Reggio Calabria, quella dei De Stefano. La misura nei confronti del senatore, per via dell’ immunita’ parlamentare, era rimasta ineseguita fino al pronunciamento sulla richiesta di autorizzazione all’arresto, giunta ai primi di agosto. Caridi, dopo il pronunciamento dell’Aula, si consegno’ in serata nel carcere romano di Rebibbia. I suoi difensori, gli avvocati Carlo Morace e Valerio Spigarelli, videro respinta dal Tdl la richiesta di scarcerazione. Adesso la Cassazione ha annullato con rinvio la decisione del riesame, che dovra’ pronunciarsi nuovamente sulla richiesta della difesa. Proprio inizia a Reggio Calabria l’udienza preliminare sulla maxi richiesta di rinvio a giudizio, denominata “Gotha”, nei confronti di 70 persone, tra cui Caridi, avanzata dalla Dda di Reggio Calabria, che ha riunito in un unico procedimento le risultanze di 5 indagini.