25 aprile: vandali nell’ex campo di concentramento a Tarsia

tarsia-targheTarsia (Cosenza) – Ignoti hanno danneggiato la notte scorsa il portone d’ingresso e rotto i lucchetti dell’ex campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia, nel Cosentino, che oggi ospita un museo della memoria. Lo ha reso noto il sindaco, Roberto Ameruso, nel corso della cerimonia della festa della Liberazione, presente il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ed altre autorita’. Il primo cittadino ha espresso ferma condanna per “questo atto incivile che offende l’intera comunita’”. Sul fatto indagano i carabinieri. Su quanto successo la parlamentare Stefania Covello, responsabile nazionale del Mezzogiorno e dei Fondi europei del Pd, annuncia una interrogazione. “Siamo profondamente sconcertati – afferma – per quello che e’ successo la notte scorsa al campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia, luogo della memoria di ieri ma anche di oggi. Bisogna accertare le responsabilita’ e capire chi sono i vandali che hanno oltraggiato quel posto cosi’ pregno di significato e proprio nel giorno delle celebrazioni per la liberazione dal nazifascismo. Domani stesso presentero’ un’interrogazione al ministro Minniti perche’ il Governo possa andare fino in fondo”.