Uccisero giovane a fucilate nel Reggino, arrestati due fratelli

arresto-sorgiovanniReggio Calabria  – Sarebbero due fratelli di Monasterace (Rc), Remo e Maurizio Sorgiovanni, di 31 e 28 anni,  gli autori dell’omicidio di Angelo Ronzello, il giovane di 25 anni ucciso il 1^ aprile del 2010 a colpi di fucile. I Carabinieri li hanno arrestati a Monasterace e a Reggio Calabria, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip presso il Tribunale di Locri su richiesta della locale procura della Repubblica. Uno dei due destinatari del provvedimento e’ gia’ detenuto nel carcere di Reggio Calabria essendo stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Confine 2”.
I due fratelli sono ritenuti responsabili di omicidio aggravato dalla premeditazione e dall’aver commesso il fatto per futili motivi e altro.

Gli inquirenti hanno analizzato ogni elemento derivante dalle dichiarazioni dei familiari della vittima e degli amici: dall’analisi dei tabulati telefonici ai rilievi tecnico-scientifici con i relativi esiti di laboratorio; dalle intercettazioni telefoniche ed ambientali ai servizi di controllo e pedinamento, collocando gli indagati sulla scena del delitto nell’ora in cui fu consumato. Sarebbero stati, inoltre, ricostruiti i movimenti dei due fratelli dopo l’omicidio al fine di eludere le indagini ed allontanare i sospetti. L’indagine, in una prima fase, sottolineano ancora gli inquirenti, e’ stata caratterizzata da un’impenetrabile cortina di omerta’, sebbene fossero subito emersi sospetti a carico dei due arrestati per via delle palesi discordanze scaturite dalle dichiarazioni rese agli inquirenti in ordine ai loro spostamenti prima e dopo l’omicidio, smentite anche dall’analisi dei tabulati telefonici. I due indagati avevano noleggiato un’auto proprio il giorno dell’agguato, circostanza valutata come altamente sospetta dagli investigatori. La vettura, subito sequestrata, e’ stata successivamente sottoposta alle indagini scientifiche che hanno evidenziato la presenza all’interno del mezzo di numerosissime particelle compatibili con i colpi d’arma da fuoco prelevati con i kit stub. Le analisi dimostrerebbero che chi ha imbracciato il fucile con il quale ha ammazzato Ronzello, dopo l’omicidio e’ fuggito a bordo dell’auto noleggiata.

Giovane ucciso nel Reggino: i killer temevano di essere arrestati
Temevano di essere arrestati i fratelli Remo e Maurizio Sorgiovanni, arrestati stamane perche’ accusati dell’uccisione di Angelo Ronzello, il giovane di 26 anni assassinato a colpi di fucile caricato a pallettoni, a Monasterace, in provincia di Reggio Calabria, la notte del primo aprile del 2010. E’ quanto emergerebbe dalle intercettazioni effettuate a loro carico dai Carabinieri. Nel novembre 2014, incalzati dalle indagini, i due sono stati intercettati: durante la conversazione avrebbero palesato il timore di essere arrestati, dopo aver appreso dalla stampa locale l’imminente individuazione degli autori dell’omicidio. Ronzello sarebbe stato ucciso per la sua intenzione di allontanarsi dagli ambienti criminali e per aver chiesto ai due fratelli la restituzione di 40.000 euro che aveva prestato loro.

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