Sequestrati 125 kg fuochi pirotecnici nel Reggino, una denuncia

Reggio Calabria  – In occasione dei numerosi festeggiamenti civici e/o religiosi che in questo periodo dell’anno interessano il capoluogo reggino e tutta la provincia il questore, Raffaele Grassi, ha inteso predisporre una serie di controlli mirati ad accertare che vengano rispettate tutte le misure di sicurezza necessarie per l’incolumita’ pubblica e che i soggetti incaricati all’accensione di fuochi pirotecnici siano in possesso dei requisiti previsti dalla legge. Personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di Gioia Tauro, unitamente all’Artificiere del nucleo antisabotaggio del XII reparto mobile della polizia di Stato di Reggio Calabria, ha sequestrato circa 120 chili di fuochi pirotecnici in occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Barbara a San Ferdinando. Nel dettaglio, sono stati effettuati dei controlli presso l’arenile di San Ferdinando, e precisamente in viale Autonomia-Lungomare lato nord, ove era prevista, al termine dei festeggiamenti in onore di Santa Barbara, l’accensione di fuochi artificiali. Nell’occasione, pur avendo la ditta incaricata le necessarie autorizzazioni rilasciate dal Comune di San Ferdinando e dalla Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, si e’ accertata la presenza di un numero sproporzionato di mortai gia’ posizionati nella sabbia. Al termine delle attivita’, il titolare della ditta, un 63enne di Nicotera,e’ stato denunciato in stato di liberta’ per il reato di fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti.

,