Zes: Gentile (Ap), puo’ essere volano sviluppo per Calabria

Roma – Questa mattina il Sottosegretario allo Sviluppo economico, Senatore Antonio Gentile, ha incontrato il Sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, il Presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, Marco Polimeni, e il Senatore Piero Aiello per discutere della situazione economica della Calabria, e in particolare delle opportunita’ legate alla prossima istituzione della zona economica speciale (Zes) nell’area portuale di Gioia Tauro. Il Sottosegretario ha spiegato che l’istituzione della Zes puo’ determinare un importante volano di crescita, ma ha riconosciuto che, per massimizzarne gli effetti, occorre individuare una traiettoria di sviluppo che faccia perno anche sulla restante parte della regione. “La Calabria deve sprigionare le proprie potenzialita’ – ha dichiarato Gentile al termine dell’incontro – investendo sulle proprie imprese e su una crescente interconnessione, con particolare riferimento alle filiere di eccellenza come quella dell’agroindustria e del turismo. A tal fine, la Zes deve diventare il perno di una politica di crescita, che estenda i benefici all’intero territorio regionale”. Gentile ha ascoltato con attenzione la proposta di estendere le semplificazioni burocratiche previste dalla Zes anche ad altre zone. Nel richiamare il testo del Decreto Sud, ha sottolineato l’esigenza di individuare un nesso economico-funzionale con l’area portuale, e ha dato la propria disponibilita’ ad approfondire il tema in modo tale da sviluppare quelle sinergie, tra territori e tra istituzioni, che sono indispensabili ad assicurare il successo dell’iniziativa. Il Sindaco Abramo e il Presidente Polimeni hanno dato atto al Sottosegretario del suo impegno per la Calabria, mentre il Senatore Aiello si e’ messo a disposizione per eventuali iniziative normative. “La Calabria e’ stata la prima regione ad avanzare un serio progetto per l’istituzione di una Zes – ha concluso Gentile – Adesso e’ il momento di unire le forze e fare leva su questo strumento per favorire uno sviluppo che coinvolga l’intero territorio e lo aiuti a sprigionare le sue forze vive”.