Rossano-Corigliano: Oliverio, ora si apre una fase nuova

Cosenza  – “Oggi nasce, grazie all’iniziativa dei cittadini, dei due consigli comunali e dei due sindaci di due grandi realta’, Rossano e Corigliano, che attraverso il referendum del 22 ottobre scorso hanno espresso la volonta’ di dare vita ad una citta’ unica, la nuova citta’ della Sibaritide, la terza citta’ della Calabria. Una citta’ di ottantamila abitanti, situata in un’area strategica importante, in un territorio con grandi potenzialita’ di sviluppo economico e produttivo, espressione di una grande storia e custode di un patrimonio inestimabile di valori e beni culturali”.
E’ quanto ha detto il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, a conclusione dei lavori dell’affollata manifestazione pubblica svoltasi nel tardo pomeriggio di oggi presso il Cinema Teatro “San Marco” di Rossano nel corso della quale sono intervenuti anche il Presidente della Prima Commissione regionale, Franco Sergio e i sindaci dei Comuni di Corigliano e Rossano, Giuseppe Geraci e Stefano Mascaro. Presenti anche i Consiglieri regionali Sebi Romeo, Giuseppe Giudiceandrea, Antonio Scalzo, il Presidente del Parco della Sila, Sonia Ferrari, numerosi amministratori provinciali e comunali.
“Con l’approvazione all’unanimita’ della legge istitutiva della nuova citta’ -ha proseguito Oliverio- il Consiglio regionale della Calabria ha approvato ieri sera un atto importante, in perfetta e piena sintonia con la volonta’ dei territori e delle popolazioni. Si apre, ora, una fase nuova, che e’ quella della costruzione di una nuova realta’ urbana. Una sfida inedita e impegnativa, che dovra’ vedere inevitabilmente protagoniste le popolazioni, le organizzazioni sociali, le forze culturali e i singoli cittadini e che dovra’ essere una opportunita’ per realizzare una nuova dimensione urbana fatta di servizi qualificati e funzioni direzionali in un territorio che deve essere aiutato ad esprimere pienamente tutte le proprie potenzialita’. La fusione dei due Comuni di Corigliano e Rossano, infatti, non puo’ e non deve essere concepita solo come un atto meramente amministrativo o burocratico, ma deve diventare una opportunita’ per costruire una nuova, grande citta’ in un’area dalle enormi potenzialita’. Per questo motivo bisogna avviare, sin da subito, un grande dibattito, un confronto serio e serrato, capace di coinvolgere le energie migliori di questa realta’ per disegnare e costruire la nuova entita’”.
“Esistono -ha rimarcato il Presidente della Regione- tutte le premesse e tutte le condizioni necessarie per realizzare tutto questo. Ci sono gia’ atti e fatti concreti e gia’ in itinere. Non si parte affatto da zero.
Sara’ pure una casualita’, ma proprio ieri l’altro abbiamo consegnato i lavori per la realizzazione del Nuovo Ospedale della Sibaritide, passando dalle parole ai fatti e vincendo la sfiducia e lo scetticismo di molti.
Un secondo fatto importante che sta per verificarsi per la vita della Calabria e’ dato dall’istituzione della Zona Economica Speciale, un traguardo atteso da decenni, uno strumento importante per lo sviluppo, capace di attrarre investimenti e di creare convenienze per le imprese ad investire nella nostra regione, che avra’ come epicentro Gioia Tauro e che comprende anche il porto di Corigliano, Un terzo fatto importante e’ rappresentato da “Agenda Urbana” che, proprio in questi giorni, sta vedendo la Regione confrontarsi con le citta’ e le aree urbane calabresi, di cui fa parte anche l’area urbana Corigliano-Rossano e che prevede l’investimento di risorse importanti”.
“Si apre, quindi, una grande opportunita’ per questo territorio. Inizia una nuova stagione. E’ stato messo in moto un processo inarrestabile che nessuno puo’ e deve ostacolare e rallentare. Certamente, fino al momento della elezione dei nuovi organismi di governo, sara’ necessario accompagnare ed aiutare questo percorso. E noi stiamo lavorando in questa direzione, ma anche per creare una realta’ virtuosa, capace di mettere in campo un nuovo modo di essere e di pensare il governo e lo sviluppo del territorio che metta finalmente da parte interessi, localismi e contrapposizioni deteriori, affinche’ altre realta’ siano trainate e vadano in questa direzione. Ecco perche’ bisogna salutare con grande gioia quanto e’ accaduto ieri in Consiglio regionale. Ai cittadini, alle popolazioni, alle forze sociali e democratiche di questo territorio chiediamo un contributo forte e appassionato, per fare in modo che si apra finalmente il cantiere della costruzione di una citta’ grande e virtuosa, capace di ridare peso e autorevolezza a questo territorio e di contribuire alla crescita dell’intera regione”.
A conclusione del suo intervento IL Presidente Oliverio ha ringraziato, in particolare, il Vicepresidente Viscomi che ha seguito per conto della Giunta regionale i lavori in Commissione con passione, puntualita’ e competenza, l’ex consigliere regionale Giuseppe Graziano che ha proposto la legge, i Comitati che hanno animato il dibattito, il Presidente della Commissione, Franco Sergio, grazie al quale i lavori della commissione si sono articolati in un clima di grande serenita’ e confronto e l’intero Consiglio regionale che in prima battuta e all’unanimita’, ha deciso di avviare l’iter del referendum e che ieri, a conclusione dell’iter legislativo, ha portato a compimento un atto che restera’ nella storia della nostra regione, un fatto storico di grande rilevanza che avra’ implicazioni importanti non solo per il territorio e per le popolazioni della Piana di Sibari, ma soprattutto per la crescita e lo sviluppo della nostra regione.
“Ora -ha detto Oliverio- dobbiamo metterci tutti al lavoro per costruire una citta’ grande, bella e virtuosa. Nei prossimi giorni presenteremo le linee, il quadro di riferimento di quelli che dovranno essere, a nostro parere, i contenuti della nuova citta’ e che, naturalmente, concepiamo come la base da offrire alle popolazioni e alle forze sociali per aprire un confronto positivo e propositivo che dovra’ concludersi con la creazione di una nuova realta’ urbana che getta le fondamenta per un nuovo sviluppo e per la crescita di un territorio importante come e’ quello della Sibaritide”.