Ss 106: Oliverio, stretta finale per tratto Trebisacce-C. Spulico

Catanzaro  – Compie un passo in avanti la costruzione del nuovo tratto della 106 fra Sibari e Roseto Capo Spulico, nel Cosentino. Lo ha reso noto il presidente della Regione, Mario Oliverio. “Era il 20 luglio del 2016 – spiega una nota – quel giorno a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture, si svolse un incontro tra il Ministro Graziano Delrio e il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio.”Quel giorno, – ha dichiarato il Presidente Oliverio – e’ stata ribadita la volonta’ del governo e della regione, di realizzare una infrastruttura strategica che completa il collegamento tra il Corridoio Adriatico e la A3, ed ho pubblicamente manifestato l’impegno a seguire personalmente le iniziative necessarie a risolvere positivamente le difficolta’ insorte nella fase progettuale”.

Oggi, ha continuato Oliverio, “a distanza di un anno e mezzo, nella seduta del Pre-Cipe, si e’ compiuto un altro penso definitivo passo per l’inizio dei lavori: e’ stato acquisito il parere positivo del Ministero dei Beni Architettonici ed e’ stato dichiarato il parere favorevole del Ministero dell’Ambiente sul secondo lotto (Trebisacce-Roseto Capo Spulico) che va ad aggiungersi al Primo lotto (Sibari-Trebisacce), approvato da piu’ tempo dal Cipe.
Mancano ancora due passaggi necessari per chiudere il procedimento di approvazione dell’intera opera: il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, convocato per venerdi’ 16 febbraio e la conclusiva approvazione del CIPE, convocato per il 19 febbraio prossimo”.
Il Presidente della Giunta ha ringraziato ancora una volta il governo e i ministeri per l’azione svolta ed in particolare il Ministro delle Infrastrutture Del Rio e il Ministro Lotti, Segretario del CIPE, annunciando la sua presenza alle due ultime decisive riunioni. Oliviero ha infine affermato: “saro’ presente al Consiglio dei Lavori Pubblici e al Cipe per rimarcare l’importanza che riveste la realizzazione dell’opera per la mia terra, un investimento di 1,3 miliardi di euro, pronti per essere spesi da subito, che dara’ risposte allo sviluppo, all’accessibilita’ all’occupazione”.