Sanita’: Catanzaro; Scura, “punto di svolta verso azienda unica”

Catanzaro – “Siamo a un punto di svolta perche’ abbiamo finalmente ultimato la bozza della legge regionale che dovra’ costituire l’azienda unica di Catanzaro”. Lo ha affermato il commissario ad acta della sanita’ calabrese, Massimo Scura, al termine di una riunione convocata per definire il percorso di integrazione dell’azienda ospedaliera ‘Pugliese’ e dell’azienda ospedaliera universitaria ‘Mater Domini’ di Catanzaro. “L’azienda unica – ha esordito Scura – non si chiamera’ ‘Renato Dulbecco’, per adesso, ma ‘Mater Domini-Pugliese Ciaccio’, in modo da evitare fraintendimenti. La bozza prevede la costituzione dell’azienda unica, prevede poi che ci sara’ un protocollo d’intesa che regolera’ tutti i rapporti tra Regione e Universita’, protocollo che sara’ sottoscritto dal presiedente della Regione, dal Rettore e anche dal commissario alla sanita’ calabrese. E’ stabilito poi il tempo necessario per fare l’inventario dei beni delle due aziende, da inviare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge al Dipartimento regionale Tutela della Salute. Ovviamente – ha spiegato Scura – saranno abrogate tutte le norme che hanno costituito le due aziende. Si tratta di un testo scarno ma esaustivo”.
Secondo il commissario alla sanita’ calabrese, inoltre, “e’ gia’ stato fatto un quadro generale di tutto quello che serve per una nuova struttura di questo tipo. Le ipotesi in campo per la costituzione fisica sono le solite: struttura a via San Pio X come da delibera del consiglio comunale del 2016, oppure tutto dentro il Policlinico come da iniziale progetto di unificazione, oppure, come e’ piu’ probabile, costruendo un nuovo plesso tra i 300-350 posti letto con nuova piastra per pronto soccorso e Dipartimento emergenza-urgenza, portandovi tutto cio’ che e’ urgenza e lasciando al Policlinico quello che gia’ c’e’. Quello che e’ importante osservare – ha evidenziato Scura – e’ che e’ gia’ stata prevista la riduzione delle unita’ operative nel senso che, se ci sono due unita’ operative identiche, una di queste sara’ eliminata”. Il commissario Scura ha quindi concluso: “Il percorso ormai e’ tracciato, e va in direzione della riorganizzazione del sistema sanitario nell’interesse dei cittadini. Per questo sono molto fiducioso per il futuro”.

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