2 Giugno: Statti(Confagricoltura), “preoccupati per la situazione attuale”

Catanzaro – Riceviamo e cortesemente pubblichiamo una riflessione del presidente Alberto Statti Presidente Confagricoltura Calabria in occasione della festa della Repubblica: ”Carlo Azeglio Ciampi ebbe modo di dichiarare: “La bandiera italiana è un vessillo di libertà conquistata da un popolo che si riconosce unito, che trova la sua identità nei principi di fratellanza, di eguaglianza, di giustizia. Nei valori della propria storia e della propria civiltà”.
Quella del 02 giugno, dunque, non può e non deve essere una celebrazione formale ma l’occasione per ricordare lo spirito e la volontà che animò scelte che ancora oggi devono essere un punto di riferimento.
Inutile negare che la celebrazione di quest’anno è segnata da un contesto politico ed istituzionale tutt’altro che semplice, le divisioni politiche, le contrapposizioni istituzionali, le polemiche alimentate sui social ci restituiscono, infatti, l’immagine di un Paese lacerato che sembra incapace di ricordare e preservare quella storia e quelle ragioni che dovrebbero alimentare e sostenere un comune spirito di appartenenza nazionale.
Come organizzazione di rappresentanza che opera in un settore, quello agricolo ed agroalimentare, sempre più decisivo per i destini economici e occupazionali dell’Italia siamo dunque estremamente preoccupati per la situazione attuale e per un’incertezza generale che certo non aiuta l’immagine complessiva di un Paese che, per esempio, misura la sua forza e la sua competitività nel campo dell’export.
La nascita del Governo è da salutare con soddisfazione perché un Paese come l’Italia, con i suoi problemi e le emergenze da risolvere, ha atteso troppo a lungo.
Ora ciascuno di noi – lasciando alle spalle i toni e le divisioni da campagna elettorale – deve fare la propria parte recuperando uno spirito unitario ed impegnandosi, nei rispettivi ruoli, a fare del proprio meglio; è un impegno che vale a livello nazionale e vale soprattutto nei contesti regionali dove grazie alla programmazione, ai fondi comunitari ed alle strategie regionali è possibile costruire percorsi di duraturo sviluppo.
In questa data simbolica vogliamo dunque, come Confagricoltura Calabria, unire le considerazioni di ordine generali a quelle che riguardano più direttamente la Calabria.
L’appello che rivolgiamo, con la responsabilità imposta dal nostro ruolo e dallo spirito di questa giornata, è al Presidente della Giunta Regionale Mario Oliverio.
Le imprese ce la stanno mettendo tutta ma ora la vera partita riguarda il profilo politico ed istituzionale.
Due sono i temi, intanto il sistema dei pagamenti destinati alle aziende agricole che continua ad essere lento al punto da mettere in crisi molti dei destinatari; sotto questo profilo è necessario rilanciare una forte interlocuzione con il Ministero per definire quelle modifiche e quegli aggiustamenti che consentano di semplificare, migliorare e velocizzare i percorsi burocratici ed amministrativi.
Il secondo tema ci riguarda poi direttamente e da vicino, si tratta del Piano di Sviluppo Rurale 2014/2020; la sua elaborazione è stata condivisa ed accompagnata dalle organizzazioni di rappresentanza del settore agricolo ma oggi dobbiamo osservare come la sua attuazione concreta stia registrando disfunzioni e ritardi molti dei quali assolutamente evitabili con il semplice buon senso e poche, chiare e coerenti scelte.
Invitiamo dunque il Presidente Oliverio ad attivarsi ed a considerare che il ruolo strategico dell’agricoltura regionale richiede un impegno quotidiano e particolarmente attento e sensibile.
Perchè festeggiare la Repubblica significa innanzitutto renderla più forte, più competitiva, più prospera. A partire dalle regioni più deboli!”