Migrante ucciso: Corbelli, una targa nel cimitero di Tarsia

Cosenza – “In attesa che venga fatta luce e giustizia sulla sua barbara uccisione, per non dimenticare il suo sacrificio, al giovane migrante maliano, Sacko Soumalia, paladino dei diritti degli immigrati, verra’ dedicata una targa nel Cimitero internazionale dei Migranti, che sta per essere realizzato a Tarsia, in Calabria, per dare dignita’ alla morte dei tanti poveri, sfortunati migranti che perdono la vita nei tragici naufragi, che senza un nome, vengono sepolti, con un semplice numerino, in tanti piccoli sperduti cimiteri, soprattutto calabresi e siciliani, che di fatto ne cancellano, in questo modo, ogni riferimento e ricordo per i loro familiari che non sapranno mai dove andare un giorno per portare un fiore e dire una preghiera”. E’ quanto rende noto il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, promotore della grande opera umanitaria, i cui lavori, dopo una lunga, ininterrotta battaglia, da lui iniziata quasi 5 anni fa, subito dopo la tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013, stanno, grazie all’impegno del sindaco Roberto Ameruso e della sua amministrazione comunale, per iniziare, in questo mese, nel piccolo centro del cosentino. “Ricorderemo questo giovane nel luogo simbolo dei migranti che perdono la vita in modo drammatico: il Cimitero internazionale di Tarsia, che, ricordo, sara’ intitolato al bambino siriano, Aylan Kurdi. Un destino crudele(e non solo!) accomuna il piccolo siriano e il giovane maliano. Li ricorderemo entrambi insieme a tutti gli altri migranti morti durante i loro viaggi della speranza. Sara’ il nostro commosso pensiero per chi ha avuto la vita spezzata dall’avversione e dall’odio verso i migranti! Ma sara’ anche un ricordo e un monito per le generazioni future per non dimenticare la immane tragedia dell’immigrazione, costellata purtroppo anche di fatti di violenza barbara e inaudita come quella che si e’ abbattuta sul giovane migrante del Mali. La targa sara’ scoperta, mi auguro alla presenza dei familiari del giovane maliano, che invitero’ personalmente, il giorno stesso dell’inaugurazione a Tarsia della monumentale opera di pace e di civilta’, finanziata dalla Regione Calabria, che, ricordo, sorgera’ su un’area di oltre 27mila metri quadri, proprio di fronte al Lago e al vecchio cimitero comunale, in parte anche ebraico, a brevissima scadenza dall’ex Campo di Concentramento fascista piu’ grande di Italia, quello di Ferramonti di Tarsia, che fu, durante la seconda guerra mondiale, luogo di prigionia ma anche di grande umanita’, dove nessuno dei tremila internati subi’ violenza e chi mori’ fu solo per le malattie”.