Corruzione: Di Maio, codice degli appalti frena il Paese

Pomigliano d’Arco – Per far sviluppare l’Italia, “soprattutto regioni in difficolta’ come quelle del Sud, si devono fare gli investimenti. Ma per farli, occorre semplificare il codice degli appalti. Ormai gli amministratori hanno paura di toccare qualsiasi atto, anche una votazione in Consiglio comunale sta diventando un problema”. Ne e’ convinto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi di Maio. “E’ un codice complicato, illeggibile”, ha dichiarato a margine di una visita a Pomigliano d’Arco, “paradossalmente scritto per diminuire la corruzione e che oggi sta bloccando il Paese e non combattendo i corrotti”. Poi al cronista che gli chiede se l’Anac e’ utile, Di Maio ha risposto: “Si’ l’autorita’ anticorruzione resta utile”.