Porto Gioia Tauro: lavoratori in sciopero da oggi fino al 16

Gioia Tauro (Reggio Calabria)  – Sono in sciopero i lavoratori del porto di Gioia Tauro, chiamati alla mobilitazione da Filt Cgil, Fit Cisl fino al 16 agosto. Dopo le assemblee con i lavoratori, durante le quali sono stati esposti i termini della vertenza, oggi i sindacati hanno incontrato la stampa. I documenti parlano di un’ultima provocazione che e’ la goccia che ha fatto traboccare il vaso. “Infatti – spiegano – dopo aver subito nell’agosto 2017 la collocazione di 377 lavoratori in agenzia a seguito del licenziamento, la MCT (societa’ che gestisce il terminal containers) continua ad ostinarsi ed ad allontanare il proprio personale irrorando licenziamenti in sostituzione dei lavoratori reintegrati in base alle ordinanze del tribunale di Palmi, in virtu’ dell’art. 17 della legge 223/91”.
I sindacati denunciano il ritardo del rilancio del porto e “la dimostrazione di strapotere della stessa MCT che con l’ultimo provvedimento ha gettato nel panico centinaia di lavoratori. Chiediamo ad MCT – si legge in un documento – di invertire il senso di marcia dimostrando la volonta’ di intraprendere un percorso costruttivo partendo dalla revoca del licenziamento, impegnandosi al rilancio del porto con investimenti concreti e le giuste attenzioni verso il personale che, ad oggi lamenta un intenso utilizzo sui mezzi operativi con produttivita’ al limite della sostenibilita’”.
A MCT si chiede inoltre “di sostenere le condizioni di sviluppo per la possibilita’ di un percorso atto alla ricollocazione ed il reintegro del personale della Port Agency” e di dimostrare “attaccamento a questa terra garantendo serenita’ a tutti i lavoratori che svolgono un lavoro molto complicato qual e’ il lavoro portuale”. Si chede inoltre la convocazione al Ministero dei Trasporti con il coinvolgimento del Ministro del lavoro ed il Ministro per il Sud, affinche’ si apra un tavolo permanente d’interesse per l’area portuale di Gioia Tauro.