Sanita’: Siclari (Fi), accesi riflettori su disastro Calabria

Reggio Calabria  – “Aver riacceso e tenuto puntati quotidianamente i riflettori sul disastro della sanita’ calabrese sembra sia utile per fare guardare meglio ai nostri diritti. Dopo l’audizione in commissione sanita’ dei responsabili di questa situazione, sono certo se ne vedranno molti altri”. Lo dice il senatore Marco Siclari (Fi), dopo aver appreso la decisione del commissario Scura di commissariare l’Asp reggina prendendone le redini per sei mesi. A parere del parlamentare, si tratta del “preludio ad un’azione necessaria volta a smantellare il sistema fallimentare del commissariamento in Calabria”.
“Sara’ forse il lavoro che sto portando avanti – dice – sulla sanita’ in Calabria, che inizia a dare risposte? Ringrazio i colleghi parlamentari di Forza Italia che mi supportano in questa difficile battaglia a supporto della dignita’ dei calabresi. L’appuntamento in Commissione Igiene e Sanita’ Pubblica del Senato del prossimo 18 settembre dove verranno uditi, su mia richiesta, Oliverio, Scura, Brancati e Benedetto avra’ dato qualche scossa? Il ministro Grillo e il Governatore Oliverio intervengano, in ogni caso, senza ulteriori rinvii per fermare il commissariamento della sanita’ in Calabria. Non puo’ essere tutto commissariato. Qui si muore per inadeguata assistenza sanitaria e lo dimostra, oltre i dati, anche quest’ulteriore decisione sull’ASP di Reggio”. Occorre, secondo Siclari, una programmazione sanitaria regionale elaborata da esperti che non abbia solo l’obiettivo di tagliare, come accade da 11 anni, ma di migliorare l’assistenza sanitaria individuando il “bisogno salute” dei calabresi per realizzare investimenti per una vera sanita calabrese. Ringrazio il Prefetto Michele di Bari che si e’ adoperato e continua a impegnarsi – conclude – per difendere il diritto alla salute in Calabria”.

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