Tratta delle donne nigeriane, conclusa la conferenza alla Regione

Catanzaro – Ha registrato grande partecipazione e interesse anche la seconda e conclusiva giornata della Conferenza Internazionale “Doppio sguardo. La tratta delle donne nigeriane”, l’evento promosso dalla Regione Calabria nell’ambito del progetto Iniziativa calabra per l’identificazione, protezione ed inclusione sociale delle vittime di tratta – finanziato dal Dipartimento Pari Opportunita’ della Presidenza del Consiglio dei Ministri e co-finanziato dalla stessa Regione. Lo rende noto un comunicato. Una tematica – quella della tratta degli esseri umani e dello sfruttamento sessuale donne nigeriane – complessa e articolata, affrontata con grande attenzione da relatori tra i massimi esperti della materia, provenienti da universita’ di tutta Europa e dalla Nigeria, dalle Organizzazioni non governative come UNHRC, l’OIM o l’EASO, tra i massimi rappresentanti delle istituzioni competenti in materia (Comuni e Ministeri). Sei i panel che hanno riempito le giornate, ciascuno a rappresentare un segmento importante di questa realta’: la diaspora nigeriana. I micro-flussi di donne trafficate e sfruttate sessualmente in Europa e in Italia; gli aspetti socio-culturali e religiosi; gli interventi delle Istituzioni, delle ONG e dei servizi dedicati per la protezione delle vittime; il contrasto alle organizzazioni di trafficanti: il caso della mafia nigeriana e i legami con quella locale; sistema tratta e sistema asilo: quali connessioni operative; infine: che fare? Cooperazione inter-istituzionale e social change tra Europa, Italia e Nigeria.

Assumendo il metodo del “doppio sguardo” – quello che va oltre la visiona “nazionalistica” per sposare quella “transnazionale” – si e’ riusciti a mettere insieme tutti i livelli (locale, nazionale, europeo, internazionale) per favorire una conoscenza approfondita ed articolata del fenomeno, gia’ nelle fasi della sua costituzione ed evoluzione. “Siamo molto soddisfatti per quanto accaduto in questi due giorni – ha detto Fortunato Varone, dirigente del settore politiche Sociali – in questo contesto, diversi punti di vista si sono incrociati, promuovendo una crescita ed una consapevolezza collettiva del fenomeno. L’obiettivo e’ creare un punto di raccolta multimediale per dare seguito a cio’ che qui abbiamo iniziato”. “Il nostro -ha detto, dal canto suo, l’assessore Angela Robbe, che ha concluso i lavori della conferenza- vuole essere anche un ulteriore contributo affinche’ il fenomeno emigrazione possa essere inquadrato in una gestione complessiva del problema. Una gestione che comporti anche la valorizzazione delle persone, il loro sostegno affinche’ raggiungano le mete che si sono fissate e che, chiaramente, non sono le nostre”. “La conferenza di oggi -ha detto, infine, l’assessore Robbe- assume certamente un valore di primo piano nel panorama internazionale ed ha l’obiettivo di offrire dalla Calabria, un contributo alla discussione per la redazione del nuovo Piano Nazionale Antitratta, in un momento molto particolare per quanto riguarda il tema dell’immigrazione. Si conclude con la consapevolezza che il lavoro di rete, a livello nazionale come a livello locale, e’ la risposta principale per la presa in carico delle vittime di tratta ed il contrasto allo sfruttamento”.