Flc Cgil: Maruca segretario area vasta Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia

Lamezia Terme– Arnaldo Maruca è stato eletto nuovo Segretario generale interprovinciale dell’area Vasta FLC CGIL di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. E’ stato eletto dall’Assemblea generale della categoria con 42 su 42 voti. Dopo una sperimentazione durata 4 anni il congresso ha sancito definitivamente l’unificazione dei tre territori in un unico gruppo dirigente, questo permigliorare la nostra organizzazione e renderla sempre più vicina e aderente ai bisogni delle persone che rappresentiamo. Durante la relazione il Maruca “ha elencato una serie di problemi del nostro territorio che in parte sono stati risolti grazie anche all’incremento di una serie di attività sindacali svolte nel primo mandato. In particolare la formazione di uno staff di consulenti ha permesso l’assistenza continua agli iscritti con un incremento delle attività vertenziali e di una politica sindacale che è stata vicina alle problematiche dell’Università Magna Grecia di Catanzaro e del CNR” .
“Sono tanti i giovani – ha sottolineato marca – diplomati e laureati che si rivolgono ai nostri uffici per essere indirizzati nel mondo del lavoro, ma soprattutto sono tanti i precari che necessitano di assistenza. Basti pensare ai diplomati magistrali che in questi ultimi anni hanno subito nella provincia di Catanzaro molte resistenze, alla loro nomina, sia dall’ufficio scolastico provinciale sia da alcuni istituti comprensivi. Infatti grazie alle nostre vertenze sono stati inseriti con riserva nelle gaema dallo scorso anno qualcosa non ha funzionato infatti per una scelta dell’amministrazione non sono stati mai nominati”.

La FLC CGIL riferisce che “è intervenuta contro la scelta dell’ufficio scolastico di accantonare il posto per coloro che in posizione utile maturavano il diritto ad essere nominati sulla base di alcune sentenze che esplicitavano il diritto all’incarico o al ruolo. Infatti la sentenza che da diritto all’inserimento con riserva da diritto a tutto ciò che la normativa vigente prevede”.
Tra l’altro, si legge nella nota, “è intervenuto anche il decreto dignità (che dal 9 agosto 2018 è legge) il quale all’art. 4 prevede chiaramente che chi è in GaE per effetto di una sentenza ha diritto alla nomina in ruolo che si trasforma una supplenza fino al 30 giugno. Nonostante le lunghe trattative grazie al nostro ufficio legale CGIL siamo riusciti a dare Dignita’ a chi aveva maturato in posizione utile un incarico con lo sblocco del posto che era stato accantonato. Si è ripristinata dunque una situazione in cui il 4 ottobre sono stati convocati tutti coloro che erano stati ingiustamente lesi potendo scegliere una sede di servizio ed avere un posto di lavoro che era stato ingiustamente accantonato”.