Riace: il padre di Lucano, “non so dove sia, e’ un uomo libero”

Riace (Reggio Calabria) – Giurano di non sapere dove sia “Mimmo” il padre ed il fratello di Domenico Lucano, il sindaco di Riace a cui ieri il Tribunale del Riesame ha revocato gli arresti domiciliari imponendogli il divieto di dimora nel suo comune. Assediati dai giornalisti, che vorrebbero conoscere la destinazione del sindaco, allontanatosi stamane all’alba dal paese, i familiari si mostrano comunque sereni. C’e’ chi dice che Lucano abbia raggiunto a Roma a figlia e chi che abbia trovato ospitalita’ in uno dei centri della Locride, per non allontanarsi troppo da casa. “La figlia e’ qua”, risponde papa’ Roberto, indicando l’abitazione di Mimmo, che abita nello stesso fabbricato, al piano superiore. “Mi deve credere – risponde al cronista che lo avvicina – non so dove sia, certo ce lo comunichera’ ma ora non lo so. Ieri sera mi ha abbracciato, io mi sono messo a piangere. Dico la pura e chiara verita’, se lo avessi saputo lo avrei detto, tanto e’ un uomo libero. Chi se lo immaginava”. Giura di essere all’oscuro della destinazione del sindaco anche il fratello Giuseppe. “Glielo giuro – dice – non lo so neanche io. E’ andato via alle 6. Mi sono riservato, conoscendo mio fratello, di contattarlo stasera o domani. all’inizio ha preso molto male il fatto di doversi allontanare da casa, ma piano piano se n’e’ fatta una ragione. E’ sempre combattivo, non lascera’ morire la sua creatura”.