Migranti: matrimoni in vendita, per le donne prezzi piu’ alti

Cosenza – Per le donne straniere che volevano contrarre matrimonio in Italia rivolgendosi all’organizzazione criminale sgominata dai Carabinieri nell’ambito dell’operazione “San Valentino” il prezzo da pagare era piu’ alto. E’ quanto e’ emerso dalle indagini del Rs e degli uomini dell’Arma di Cosenza che hanno individuato i membri di un gruppo dedito al favoreggiamento dell’immigrazione di cittadini stranieri attraverso unioni di convenienza, dietro il pagamento di ingenti somme da parte degli interessati. “Il pagamento era di circa 7000 euro per le donne che volevano sposarsi, mentre gli uomini pagavano di meno, circa 4500 euro” ha detto il tenente colonnello Giancarlo Santagata, comandante del ROS dei carabinieri di Salerno, presente alla conferenza stampa tenutasi oggi negli uffici della Procura di Cosenza, evidenziando che “anche in questo caso le donne era discriminate. Le indagini – ha poi aggiunto – sono partite nel 2016 da controlli che facciamo, come Ros, a livello nazionale sugli extracomunitari e subito abbiamo capito che Cosenza era interessata”.
Sette i matrimoni combinati su cui la procura ha fatto luce; due le persone finite agli arresti domiciliari ed una sottoposta all’obbligo di firma. In tutto 27 gli indagati a vario titolo.

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