Sanita’: Mirabello, liquidare indennizzo a emodanneggiati

Catanzaro – Il consigliere regionale Michele Mirabello, presidente della terza Commissione “Sanita’ e Attivita’”, ha depositato un’interrogazione a risposta immediata, indirizzata dal presidente della Giunta regionale, sui contributi da erogare ai cosiddetti “emodanneggiati”.
“La legge 210 del 1992 – spiega Mirabello nell’atto di sindacato ispettivo – reca “Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni, somministrazioni di emoderivati”, e prevede che chiunque abbia riportato, a causa di vaccinazioni obbligatorie per legge o per ordinanza di un’autorita’ sanitaria italiana, lesioni o infermita’ dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrita’ psico-fisica, ha diritto a un indennizzo, nei termini e con le modalita’ determinati nella stessa legge. La legge di stabilita’ 2015 – rileva ancora il consigliere regionale – dispone che “agli oneri finanziari derivati dalla corresponsione degli indennizzi di cui alla legge 210, si provvede mediante l’attribuzione alle Regioni e Province autonome di un contributo di 100 milioni di euro per l’anno 2015, di 200 milioni di euro per l’anno 2016, di 289 milioni di euro per l’anno 2017 e di 146 milioni di euro per l’anno 2018. Il Dm del 27 maggio 2015, adottato di concerto con il ministero della Salute, attribuisce alla Regione Calabria una somma complessiva pari a euro 46.948.425,10 ripartita euro 6. 387.540,83 per l’anno 2015, euro 12.775.081,66 per l’anno 2016, euro 18.459.993,00 per l’anno 2017 ed euro 9.325.809,61 per l’anno 2018”.

Secondo Mirabello, il decreto ministeriale del maggio 2015 “dispone che le Regioni devono utilizzare i contributi in questione, prioritariamente, almeno per una quota non inferiore al 50% per il pagamento degli arretrati della rivalutazione dell’indennita’ integrativa speciale relativa agli indennizzi fino al 31 dicembre 2011 e, per la restante parte, a compensazione degli oneri finanziari derivanti dalla corresponsione degli indennizzi a decorrere dal gennaio 2012 fino al 31 dicembre 2014”. Con l’interrogazione rivolta al presidente della Giunta regionale, Mirabello chiede di sapere “qual e’ la tempistica di erogazione degli arretrati per il triennio 2012-2014, non ancora saldato, in considerazione del fatto che, relativamente all’annualita’ 2018, lo stanziamento e’ stato iscritto in bilancio con delibera di Giunta regionale 196 del 28 maggio 2018 per un importo di euro 3.268.315,19”.