Cgil: Fp Calabria, Alessandra Baldari riconfermata segretaria

Catanzaro  – Nei giorni scorsi, nel corso dei lavori dell’XI Congresso Fp Cgil Calabria è stata riconfermata Alessandra Baldari, Segretaria generale della Fp Cgil Calabria. L’assemblea generale, su proposta della segretaria generale che ha valorizzato il lavoro svolto dai due segretari, ha anche votato la riconferma della segreteria regionale composta da Bruno Talarico e Franca Sciolino.
Il Congresso, organizzato dal segretario Bruno Talarico, si è svolto a Reggio Calabria presso L’AGourmet, locale simbolo della lotta al pizzo grazie a Filippo Cogliandro, ristoratore vittima del racket che non ha esitato a denunciare i suoi estorsori tanto da essere diventato ambasciatore della ristorazione Antiracket nel mondo.
Nella sua relazione, Alessandra Baldari si è soffermata sul valore del lavoro svolto dalla Funzione Pubblica Cgil naionale e sul valore del documento congressuale “Il Lavoro è”, per poi focalizzarsi sul diritto alla salute, quale servizio fondamentale dell’esercizio dei diritti di cittadinanza.
“Nel nostro paese e ancor più nella nostra Regione – ha sottolineato la neo segretaria generale Fp Cgil Calabria – esiste una vera emergenza sanitaria che ha molteplici cause e crea una profonda diseguaglianza nell’accesso ai servizi tanto da determinare una vera e propria messa in discussione dell’universalismo del sistema sanitario. Ecco perché, sulla scorta di quanto affermato nell’assemblea nazionale del 19 settembre scorso a Salerno, organizzeremo, a breve, con Cisl Fp e Uil Fpl, gli Stati generali della Salute in Calabria. Un evento che porterà a confrontarsi tutti gli attori del sistema regionale sanitario calabrese. Sarà l’occasione – ha specificato – Baldari – per presentare la nostra piattaforma confederale, frutto di confronto con associazioni e cittadini e soggetti istituzionali, per dare un contributo concreto alla soluzione dei problemi culturali, organizzativi e di sistema che hanno portato i servizi di assistenza e cura in un limbo decennale”.
La relazione, ricca di spunti, ha toccato i temi dei servizi pubblici, della necessità di rinnovamento degli stessi, partendo da uno straordinario piano di assunzioni in tutti i comparti e attraverso il rinnovo dei contratti con il quale deve completarsi l’iter di innovazione dei servizi e la valorizzazione professionale, già avviato con il recente rinnovo contrattuale. La Baldari si è soffermata sulle ricadute della manovra finanziaria del Governo, in particolare riguardo ai finanziamenti dei servizi pubblici e del Fondo sanitario nazionale, ha richiamato le ricadute del Decreto sicurezza nei sistemi di accoglienza ed ha sottolineato la straordinaria esperienza del modello Riace nel contesto calabrese. Infine, elencando le vertenze regionali che interessano la Funzione pubblica, ha sottolineato i risultati già incassati riguardo i Centri per l’impiego col trasferimento delle funzioni presso la Regione e la stabilizzazione di 80 precari, ma anche altre stabilizzazioni presso la regione, quelle presso Azienda Calabria Lavoro e le circa 900 nelle aziende sanitarie, auspicando che si possa mettere fine a tutto il precaraito calabrese. Inoltre, ha ribadito la necessità di incalzare la Regione sulle riforme istituzionali, come già osservato presso la commissione consiliare, sollecitando la Regione ad esercitare un ruolo proattivo verso la realizzazione di unioni e fusioni dei comuni che solleverebbero tali enti dalle difficoltà finanziarie, aprendo spazi a maggiori capacità assunzionali.
Ad entrare nel merito della nuova proposta per il sistema sanitario calabrese è stata la segretaria Fp Cgil Calabria Franca Sciolino, che si è anche soffermata sulle due aziende “Pugliese Ciaccio” e “Mater Domini” di Catanzaro la cui integrazione, al vaglio del Consiglio Regionale, comporterà la creazione della più grande struttura sanitaria regionale.
Nella sua relazione, elaborata con la collaborazione di Francesco Masotti, Teresa Papalia, Salvatore Cirillo e Francesca Fiorentino, è stato posto l’accento sull’efficientamento del sistema sanitario calabrese attraverso una riorganizzazione del SSR attraverso l’applicazione della normativa vigente, la stessa ha introdotto la Tavola rotonda, moderata dal giornalista Pietro Melia, che ha caratterizzato il Congresso della Funzione pubblica Cgil, a cui hanno partecipato il responsabile nazionale CGIL delle politiche sanitarie Stefano Cecconi, il prof. Ettore Jorio, docente Unical, il segretario regionale della FpCgil Medici Franco Masotti. A seguire, un ricco dibattito con l’intervento del Segretario generale della CGIL Calabria, Angelo Sposato e le conclusioni del Segretario Nazionale della FP CGIL Salvatore Chiaramonte che ha incentrato il suo intervento sulla piattaforma unitaria presentata al Governo che rivendica un maggiore investimento pubblico per la crescita e lo sviluppo del Paese che attraverso più occupazione e più risorse può avere una migliore Pubblica Amministrazione ed ha invitato a votare la stessa piattaforma collegandosi al sito www.contrattiamodiritti.it.