Calabria: Aieta, mancata attuazione soccorso istruttorio

Catanzaro – Il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Aieta, ha scritto al presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, e ai direttori generali dei Dipartimenti Agricoltura, Lavoro e Turismo “per conoscere le ragioni per le quali i Dipartimenti competenti non danno concreta attuazione al soccorso istruttorio ex lege previsto in tutti i procedimenti amministrativi”. Nella lettera, Aieta ricorda che “il soccorso istruttorio e’ uno strumento, previsto dalla legge, con cui la pubblica amministrazione puo’ consentire ai soggetti, privati e pubblici, che partecipano a una gara o bando pubblico di colmare lacune documentali, rettificare dichiarazioni e correggere errori che dovessero emergere in fase istruttoria”. La ‘ratio’ dell’istituto, prosegue il consigliere regionale, “e’ quella di limitare le ipotesi di esclusione degli operatori economici dalle procedure di gara ai soli casi di carenze gravi e sostanziali dei requisiti di partecipazione alla gara”. A parere di Aieta invece “oggi si sta assistendo inerti a una mancata attuazione dello strumento ex legge previsto, in quanto i Dipartimenti, pur prevedendo negli appositi bandi la possibilita’ di avvalersi del soccorso istruttorio al fine di colmare le carenze procedurali, non attuano i principi sottesi allo o strumento stesso senza consentire agli esclusi di poter sanare e/o integrare la documentazione ritenuta insufficiente. Il mancato utilizzo dello strumento sta determinando illegittime esclusioni per carenze istruttorie sanabili, favorendo cosi’ la generazione di molteplici contenziosi”. Nella lettera, inoltre, Aieta evidenzia che “il presidente della Regione, allo scopo di dare attuazione al principio di massima collaborazione tra le istituzioni e i cittadini e al principio della trasparenza dell’attivita’ politica e amministrativa, piu’ volte ha invitato i Dipartimenti a fare chiarezza sul punto, al fine di dare attuazione concreta allo strumento del soccorso istruttorio nel perseguimento dell’interesse pubblico”. Definendo “inaccettabile” il mancato utilizzo dello strumento, Aieta chiede infine al presidente della Regione e ai direttori generali dei Dipartimenti Agricoltura, Lavoro e Turismo di “conoscere le ragioni per le quali i Dipartimenti competenti non danno concreta attuazione al soccorso istruttorio ex lege previsto in tutti i procedimenti amministrativi, a tutela di tutti coloro che, sanando le incertezze procedurali, hanno comunque il diritto di essere valutati e conseguentemente, se in possesso dei requisiti, di partecipare ai bandi indetti dalla Regione Calabria”.