Violenza donne: Cisl Magna Graecia è una lotta di civiltà

Catanzaro – Si celebra, domani 25 novembre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Come ogni anno l’Ust Cisl Magna Graecia rappresentata dal segretario generale Francesco Mingrone, e dalla componente di Segretaria con delega alle politiche di genere Marina Marino responsabile anche del coordinamento Donne CISL Magna Graecia, vuole ribadire il proprio impegno rispetto a quella che è una lotta di civiltà. E facendo tesoro delle parole spese sull’argomento dalla coordinatrice Regionale del Coordinamento Donne Giovani Immigrati CISL Calabria Nausica Sbarra, Mingrone e Marino annunciano l’attivazione anche sul territorio di competenza di questa Ust di sportelli a sostegno delle donne come quello inaugurato il 25 novembre dello scorso anno a Cirò e intitolato ad Antonella Lettieri.
Un aiuto concreto, dunque. “ Che va – come detto da Mingrone e Marino – nella direzione di aiuto per tutte quelle donne che non hanno ancora trovato il coraggio di denunciare le violenze di cui, troppo spesso, sono vittime. “Quando si parla di violenza di genere – hanno detto Mingrone e Marino – si parla di casi svariati e diversi tra loro. La violenza sulle donne va dagli stupri, alle discriminazioni, all’impossibilità di accedere all’istruzione e alla manifestazione più eclatante qual è il femminicidio. A tutte queste forme di violenza bisogna dire basta. Mettendo in campo tutte le iniziative possibili per impedire il perpetrarsi di casi che, tutti i giorni, la cronaca ci propone. Le notizie sui femminicidi arrivano nelle case degli italiani come saette. Colpiscono al cuore. Ma non possono e non devono lasciare indifferenti. Per questo motivo è giusto, domani, partecipare alle tante iniziative in programma per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Così come accaduto in passato, quando la CISL ha promosso iniziative di tal genere, continueremo a fare la nostra parte. Sensibilizzando l’opinione pubblica su questo tema e mettendo in atto tutte le azioni necessarie per frenare questa onda crescente di violenza”.
Molto c’ è ancora da fare. Lo attestano i dati diffusi dall’Istat, nel suo rapporto del 2017 diffuso a pochi giorni dalla 19esima Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne,: 123 le donne uccise nel 2017 (a fronte delle 149 dell’anno precedente).
“La soluzione per consentire un calo di questi numeri drammatici – si legge – non è semplice da trovare. Quel che è certo è che il primo passo da compiere sta nello sforzo di fare tutti rete”.