Maltempo: D’Acri, territorio fragile a causa di decenni di abbandono

Cosenza – “Nelle prossime ore effettuero’ un approfondito sopralluogo a Corigliano ed in particolare nelle Contrade di Thurio e Ministalla allagate questa notte a causa dell’esondazione del fiume Crati; da imprenditore agricolo, prim’ancora che da delegato regionale all’agricoltura, so bene quanto il lavoro nei campi sia non solo difficile ma sempre piu’ esposto alle drammatiche conseguenze di eventi climatici divenuti troppo consistenti ed imprevedibili. Esprimo tutta la mia personale ed istituzionale vicinanza ai cittadini ed alle imprese colpite”. Lo afferma il consigliere regionale, delegato all’agricoltura, Mauro D’Acri. “Decenni di abbandono, la mancata e costante manutenzione delle aste fluviali, una non completa ed efficace regimentazione delle acque – aggiunge D’Acri – hanno lasciato il segno e ci consegnano oggi un territorio estremamente fragile. Le decine di interventi che sono in corso in tutta la regione per mitigare il rischio idrogeologico purtroppo non sono sufficienti, la sfida che abbiamo davanti richiede tempo, risorse ed una programmazione piu’ che decennale. Il tema attuale, invece, e’ quello che riguarda il ristoro dei danni che le imprese sono costrette a subire, oggi a Corigliano come appena pochi giorni fa a Crotone. Quantificati i danni assumo il mio personale impegno a rendere quanto piu’ veloci possibili tutti gli adempimenti e le procedure necessarie per risarcire le imprese”.