Solidarieta’: a Crotone capelli gratis per donne in difficolta’

Crotone  – Parrucchiere gratis a Crotone per le donne che non possono permetterselo. “Coccole solidali” e’ la proposta del centro “Un diavolo per capello”, condivisa dall’assessore comunale alle Politiche sociali, Alessia Romano. La titolare della struttura, Giovanna Cusato, ha messo il suo staff a disposizione delle donne che si trovano in situazioni di difficolta’ economica per offrire gratuitamente messe in piega, taglio di capelli, e tutti gli altri servizi del coiffeur. Per tre mesi, una volta al mese, venti donne in condizioni di disagio economico individuate dai servizi sociali del Comune potranno usufruire del parrucchiere solidale.
Tra quanti hanno apprezzato l’iniziativa, i bambini degli asili comunali “fratellini Sacconi” e “Suor Anna Marcella Sgrizzi” gestiti dalla societa’ Eurotrend Assistenza presieduta da Francesco Montoro. I bambini, con l’aiuto dello staff della societa’, Simona Scarfone, Rosaria Piscitelli e Vittoria Senatore, hanno realizzato un ritratto di donna con i capelli dipinti di tanti colori a sottolineare che non esiste diversita’ ma soltanto solidarieta’ ed uguaglianza. Lo staff di Eurotrend e l’assessore alle Politiche sociali hanno consegnato alla titolare della struttura l’opera che e’ stata esposta all’interno del centro estetico. Un altro tassello al percorso di solidarieta’ che e’ stato possibile realizzare oltre che per la disponibilita’ della titolare della struttura anche grazie alla professoressa Francesca Pellegrino che ha sostenuto questa sinergia con l’assessorato alle Politiche Sociali.
“E’ bello vedere che i bambini siano partecipi di questa iniziativa di solidarieta’. Avevo auspicato, quando abbiamo presentato l’iniziativa – sottolinea l’assessore – che si potesse costruire una rete che coinvolgesse la comunita’ cittadina. Che il messaggio sia stato colto dai bambini e’ un segnale importante. Il nostro impegno e’ che si possa creare, attraverso queste forme semplici ma particolarmente incisive di vicinanza a chi e’ in difficolta’, un circuito solidale”.

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