Ospedale Soveria: Maida, continua emergenza pronto soccorso

Soveria Mannelli – “Continua imperterrita l’emergenza al Pronto Soccorso che mette a repentaglio il servizio per cui esso è proposto. Una matassa che non riesce a ricomporsi, visto che la precarietà del personale medico costantemente viene messa in discussione. Cinque medici, il minimo sindacale per il suo funzionamento non bastano, dopo che alcuni di essi sono stati costretti a ripiegare nel 118”. Lo denuncia in una nota Antonio Maida, presidente del Comitato Pro Ospedale del Reventino che aggiunge: “a monte normative sui così detti “strutturati” e altri in situazioni critiche che per problemi personali hanno addirittura chiesto di essere dislocati da tale servizio, e turni massacranti che vedono gli altri a sopperire tali carenze”. Fatto, secondo Maida che “potrebbe seriamente mettere in discussione il normale servizio, se non generare una “vacatio” che potrebbe addirittura far terminare l’iter del reparto se non vengono presi provvedimenti efficaci”. Maida poi critica “l’ASP che recentemente ha reperito quattro nuove unità, e nessuna di queste è stata predisposta per Soveria, dove due sarebbero stati inseriti nell’organico dell’ospedale di Lamezia e altri due nell’organico di Soverato”.
Maida si chiede “se la direzione dell’Asp abbia in seno provvedimenti ulteriori per Soveria, e se così non fosse”, ritiene “gravi tali direttive sperequative”. Ed annuncia che si recherà “presso la procura della repubblica per segnalare tale ingiustificata azione amministrativa, qualora in tempi brevi non saranno presi i provvedimenti del caso”.

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