Medico aggredito: ricoverata in ospedale, “Sono piu’ tranquilla”

Crotone – Ha trascorso la notte nello stesso reparto dell’ospedale civile San Giovanni di Dio in cui presta servizio la dottoressa Maria Carmela Calindro, ricoverata da ieri pomeriggio dopo l’aggressione subita al termine del turno di lavoro da un 50enne crotonese che l’ha colpita ripetutamente con un cacciavite procurandole ferite al collo, alla testa e all’addome giudicate guaribili in trenta giorni. Questa mattina la dottoressa Calindro ha detto di essere piu’ tranquilla mentre ieri sera, parlando con i colleghi e il personale sanitario del reparto di Medicina, al sesto piano del nosocomio cittadino, si era detta “scioccata e terrorizzata”. Ma nonostante tutto ha voluto ringraziare espressamente Mustafa El Aoudi, l’ambulante marocchino che le ha salvato la vita bloccando il suo aggressore mentre si accingeva ad infliggerle quello che probabilmente sarebbe stato il colpo definitivo”.

 

Medico aggredito: ora vuole incontrare l’uomo che l’ha salvata
Sta meglio ed ha voluto esprimere la sua riconoscenza verso le tante persone che le hanno fatto pervenire la loro solidarieta’ attraverso i social Maria Carmela Calindro, detta Nuccia, la dottoressa vittima ieri di un’aggressione davanti all’ospedale “S. Giovanni di Dio” di Crotone in cui presta servizio. Lo ha fatto con un breve post apparso sul suo profilo Facebook, un “grazie” accompagnato dall’immagine di un cuore.
Ma il pensiero del medico e dei suoi familiari e’ per l’ambulante marocchino che le ha salvato la vita, impedendo all’aggressore di colpirla nuovamente con il cacciavite con cui l’ha ferita al collo. Si tratta di Mustafa El Aoudi, 40enne, da 20 residente con la sua famiglia nella vicina Isola Capo Rizzuto. La donna ed i familiari hanno fatto sapere di voler incontrare Mustafa, ma hanno ringraziato anche la Polizia e la magistratura per la tempestivita’ con cui e’ stato arrestato l’aggressore. Il sostituto procuratore Alfredo Manca, peraltro, ha fatto visita personalmente alla dottoressa Calindro in ospedale.

 

,