Furti con spaccata, sgominata organizzazione nel cosentino

Cosenza – Nei Comuni di Celico, Cosenza, Corigliano – Rossano e Napoli, i militari della Compagnia Carabinieri di Paola, con il supporto di personale dei Comandi Provinciali di Cosenza e Napoli,e di personale del Nucleo Carabinieri Cinofili di Vibo Valentia, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Paola,Rosamaria Mesiti, su richiesta del Procuratore della Repubblica –  Pierpaolo Bruni – e dei Sostituti, Antonio Lepre e Rossana Esposito, nei confronti di 9 (nove) persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di cui agli artt. 81 cpv, 110, 624, 625 n. 2 e n. 7, 62 n. 2 – n. 5 e n. 7 (Furto pluriaggravato continuato ed in concorso).
L’indagine, avviata nel mese di settembre 2016 dalla Compagnia Carabinieri di Paolae conclusasi a dicembre 2017, sotto il costante coordinamento del Procuratore della Repubblica – Pierpaolo Bruni – e dei Sostituti, Antonio Lepre e Rossana Esposito, ha consentito di documentare l’operatività di un gruppo criminale – composto da pregiudicati italiani e romeni – specializzato nella commissione di furti con la tecnica della spaccata in danno di esercizi commerciali.
Gli indagati, ricorrendo ad un collaudato “modus operandi”, dopo un inizialesopralluogofinalizzato all’individuazione dei possibiliobiettivi dell’azione delittuosa – prevalentemente distributori di benzina, bar, edicole, sale giochi e rivendite di pneumatici– erano soliti impiegare veicoli precedentemente asportati – tra cui anche uno scuolabus – come arieti, per lo sfondamento delle misure di difesa passiva degli esercizi commerciali colpiti.
Durante la materiale esecuzione dei furti, caratterizzati da rapidità d’azione ed elevata forza d’impatto, gli obiettivi erano attentamente sorvegliati, grazie alla creazione di un’ampia area di rispetto, mediante l’impiego di palie vedette dinamiche.
L’attività investigativa condotta dai Carabinieri ha consentito di accertare le responsabilità del gruppo criminale in ordine a 13 furti aggravati, di cui n. 2 tentati, in danno di altrettanti esercizi commerciali – principalmente distributori di benzina, bar, edicole, sale giochi e rivendite di pneumatici– ubicati nelle province di Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro e Taranto, con un provento complessivamente quantificato in 200.000,00 euro; nonché la commissione di 4 furti di mezzi di trasporto, poi utilizzati per la commissione di alcuni dei citati episodi delittuosi.
Le persone destinatarie di ordinanze di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione, denominata “Ariete”, sono 9, di cui due ancora ricercate. Si tratta dei romeni, alcuni di loro solo di origine, ma nati in Italia, Nelu Bala, 27 anni, Vandan Florin Silaghi, 23 anni, Ciprian Andrei Lacatus, 25 anni, Gratian Angel, 41 anni, Cosmin Darius Rostas, 23 anni, Marius Cutitar, 34 anni, e Giovanni Lavinio Silaghi, 27 anni, e degli italiani Cosimo Berlingieri, 35 anni, e Giovanni Spataro, 56 anni, questi ultimi due rispettivamente di Cosenza e di Celico. Al momento Cosmin Darius Rostas e Giovanni Lavinio Silaghi non sono stati ancora assicurati alla giustizia.

Le persone destinatarie di ordinanze di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione, denominata “Ariete”, sono 9, di cui due ancora ricercate. Si tratta dei romeni, alcuni di loro solo di origine, ma nati in Italia, Nelu Bala, 27 anni, Vandan Florin Silaghi, 23 anni, Ciprian Andrei Lacatus, 25 anni, Gratian Angel, 41 anni, Cosmin Darius Rostas, 23 anni, Marius Cutitar, 34 anni, e Giovanni Lavinio Silaghi, 27 anni, e degli italiani Cosimo Berlingieri, 35 anni, e Giovanni Spataro, 56 anni, questi ultimi due rispettivamente di Cosenza e di Celico. Al momento Cosmin Darius Rostas e Giovanni Lavinio Silaghi non sono stati ancora assicurati alla giustizia.

 

,