Chiude caserma Cc, sindaco Spezzano della Sila scrive a Mattarella

Cosenza  – “Le scrivo in qualita’ di primo cittadino del Comune di Spezzano della Sila per porre alla sua gentile attenzione una vicenda di particolare rilievo per la comunita’ che rappresento”. Ha scritto anche al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il sindaco di Spezzano della Sila (Cosenza), Salvatore Monaco, che si batte da tempo contro la paventata chiusura della stazione dei carabinieri nel suo paese. “Il 21 maggio e’ pervenuta al mio Comune una nota della Prefettura di Cosenza con la quale si prefigura la soppressione della Stazione dei Carabinieri del centro urbano di Spezzano della Sila, – si legge nella missiva – a quanto pare in conseguenza dell’istituzione di una nuova Stazione nel contiguo Comune di Casali Del Manco, recentemente costituito a seguito di fusione di 5 piccoli comuni della zona”. “Tale notizia ha suscitato grande stupore e preoccupazione nella cittadinanza – scrive il sindaco – atteso che la stazione dei carabinieri di Spezzano, ha sempre rappresentato un importante presidio di legalita’ nel comprensorio della Sila, benche’ si tratti di un’area della Calabria con basso indice di criminalita’. La presenza dell’Arma – sottolinea Monaco – risulta importante anche alla luce del fatto che il nostro Centro cittadino viene a essere frequentato da turisti soprattutto nei fine settimana per la presenza del terzo Santuario in Italia edificato da San Francesco di Paola, del Musei della Tessitura, Mostra iconografica, Museo Antropologico”. Il sindaco sottolinea che solo nella frazione turistica di Camigliatello, distante 15 km, resterebbe un presidio dei militari, ma che nel centro del paese vi sono innumerevoli uffici e imprese commerciali, e anche che il Comune ha offerto la disponibilita’ di pagare il fitto attualmente sostenuto dall’Arma per la Caserma di Spezzano ed e’ pronto a concedere, se necessario, uno specifico immobile, la ex scuola materna, ai carabinieri. “Inoltre apprendiamo dai mass media che il Ministro dell’Interno sta aumentando il numero di carabinieri in tutta la Regione Calabria, – conclude il sindaco – sarebbe un controsenso procedere alla chiusura di caserme”.

,