Agricoltura: no cibo anonimo, raccolta firme Coldiretti Catanzaro

Catanzaro – Gli alimenti non sono tutti uguali, per questo la Coldiretti, con Giovani Impresa, domani, a Catanzaro, su Corso Mazzini, continuera’ la raccolta firme per la petizione “Stop al cibo anonimo”.
“La piu’ grande organizzazione degli agricoltori italiani – spiega una nota – e’ impegnata a raccogliere le firme per ottenere in sede europea, insieme con altri paesi, l’obbligatorieta’ dell’indicazione d’origine degli alimenti, proteggendo la salute dei cittadini da contraffazioni e adulterazioni che propinano negli alimenti prodotti di bassa qualita’ o addirittura tossici. Questo serve per prevenire le frodi alimentari, considerando che, il falso made in Italy ha superato quota 100 miliardi di euro con oltre unmiliardo di uro per la sola Calabria e se questo non ci fosse si potrebbero assicurare e creare posti di lavoro e garantire sviluppo”.
“Vogliamo – commenta Fabio Borrello Presidente Interprovinciale di Coldiretti – garantire i diritti dei consumatori, per essere protetti e ricevere informazioni accurate sul cibo che si sceglie di acquistare cosi’ da conoscere il luogo di raccolta e trasformazione degli alimenti e l’origine degli ingredienti. L’iniziativa si colloca all’interno della II edizione di “Sara’ tre volte Natale” organizzata dall’amministrazione comunale di Catanzaro e vedra’ la presenza dei giovani Coldiretti negli stand dalla Pro loco di Catanzaro, che ospiteranno la raccolta.