Capodanno: vescovo di Locri, “Reagire a scandali e corruzione”

Locri – “Signore, fa che in questo tempo non venga in noi meno la convinzione che essere onesti vale la pena, che – come diceva lo scrittore nostro conterraneo Corrado Alvaro – la disperazione piu’ grave che possa impadronirsi di una societa’ e’ il dubbio che vivere onestamente sia inutile. Anche quando gli scandali e la corruzione abbassano il livello etico della societa’”. Lo ha detto il vescovo di Locri-Gerace, Francesco Oliva nel Te Deum di ringraziamento. “Rendici, Signore, capaci di amare la nostra terra – ha aggiunto – in tutta la sua bellezza, di accettare la vita secondo il tuo progetto, di non perdere la fede, rassegnandoci alla mediocrita’ di una vita senza senso. Che cosa posso fare per rendere migliore la mia vita e quella degli altri? E’ questo il pensiero che deve accompagnarci nel tempo che ci sta davanti. Tempo di speranza!”. E ancora: “Tu ci vuoi collaboratori, ci vuoi ‘folli capaci di speranza’ (don Pino Puglisi). Ci doni ancora la possibilita’ di continuare. Tu solo puoi alimentare la nostra fiducia nel futuro. Donaci di costruire un mondo piu’ bello e piu’ giusto. Tieni desta in noi la speranza che un mondo di giustizia e di pace e’ possibile. Ma non senza il nostro apporto di umanita’. Ci mostri come accanto all’egoismo e all’indifferenza c’e’ sempre chi, con umilta’, dedizione e altruismo, si offre silenziosamente ai piu’ disagiati e bisognosi, s’impegna nell’affermazione della giustizia e nella costruzione di un mondo migliore”.

,