Agente deceduta: Fsp, indagare fino in fondo

Catanzaro – “La morte di Sissy Trovato Mazza apra una profonda riflessione su quanto avvenuto alla giovane agente di Polizia penitenziaria. Troppi elementi escludono in maniera chiara l’ipotesi di un suicidio, la famiglia venga ascoltata e le indagini vadano sino in fondo”. Lo affermano il segretario nazionale della Federazione sindacale di polizia (Fsp), Giuseppe Brugnano, e il segretario regionale della Calabria dello stesso sindacato di polizia, Rocco Pardo, dopo il decesso della giovane agente avvenuto a Taurianova due anni dopo il ferimento.
“Se venisse confermato il coraggio di Sissy nel denunciare forti anomalie nel carcere in cui prestava servizio – aggiungono Brugnano e Pardo – si aprirebbero scenari inquietanti e si potrebbe giungere alla verita’. Non possono esistere aree in cui si celano abusi e irregolarita’, specie quando si ha a che fare con strutture dello Stato, quale il carcere. Per questo, auspichiamo che la magistratura vada fino in fondo, facendo emergere responsabilita’ e gestioni poco trasparenti, in nome della giustizia e della legalita’. Lo dobbiamo a Sissy, alla sua famiglia ed a tutti i suoi cari”.