Rifiuti: Forciniti (M5S), discarica Scala Coeli e’ fuori dal tempo

Catanzaro – “Mentre nel mondo si diffonde la cultura della raccolta differenziata e del riuso della materia, la Regione Calabria sembra voler autorizzare l’ampliamento della discarica di Scala Coeli, un progetto fuori da tempo e dalla storia”. Lo dichiara Francesco Forciniti, deputato del M5S, che aggiunge: “La proposta messa in campo dalla “Bieco”, societa’ che gestisce l’impianto, creerebbe una nuova discarica piu’ grande addirittura di 12 volte rispetto a quella gia’ esistente. Una proposta inaccettabile, in un contesto agricolo e ambientale, quello della Valle del Nica’, che rappresenta una delle tante bellezze delle nostra Regione. Nonostante la discarica sia situata in una zona di coltivazione di uliveti e vigneti, per il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria – fa rilevare Forciniti – non esisterebbe il pericolo che l’ampliamento della stessa possa sortire effetti negativi nella produzione di prodotti Dop e Igp presenti nella zona d’influenza della discarica. Una valutazione superficiale e senza senso che – a giudiziod el parlamentare – non solo va in contrasto con l’articolo 51 della Legge Urbanistica regionale numero 29 del 2002, la quale vieta la realizzazione di discariche su terreni contigui con altri dove si praticano coltivazioni di prodotti agroalimentari certificati, ma cozza anche con il precedente parere dello stesso Dipartimento Agricoltura, che nella missiva del 2 Luglio 2018 (prot. 228877), inviata al Dipartimento Ambiente e Territorio affermava che “…dopo un’accurata analisi degli atti a disposizione non esistono i presupposti di fatto e le condizioni di ammissibilita’ per l’adozione del parere favorevole al progetto di ampliamento della discarica sita in Localita’ Pipino presentata dalla societa’ Bieco Srl”.
Forciniti chiede che “la Regione Calabria neghi l’autorizzazione per questa follia, altrimenti faremo di tutto – dice – per bloccare questo ulteriore ed ennesimo tentativo di calpestare trasformare la nostra bellissima terra in un cumulo d’immondizia per gli interessi dei soliti pochi intimi”.

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