Terme Luigiane: vescovo, “Confido in soluzione positiva vertenza”

Cosenza  – Il vescovo di San Marco Argentano-Scalea, Leonardo Bonanno, interviene in ordine alla paventata chiusura degli stabilimenti delle Terme Luigiane. “Le Terme Luigiane, ricadenti nel territorio dei Comuni di Acquappesa e Guardia Piemontese – scrive – sono rinomate tanto da concorrere con le piu’ note stazioni termali d’Italia, soprattutto per le peculiari caratteristiche delle acque. Ancora una volta quest’anno, purtroppo, siamo nel vivo della crisi dell’attivita’ lavorativa alle Terme per cui, dinanzi alla paventata chiusura degli stabilimenti, desidero unire la mia voce, in nome della Chiesa diocesana di San Marco Argentano – Scalea, perche’ le parti interessate trovino le adeguate soluzioni superando i particolarismi, come gia’ avvenuto in passato. Il Prefetto di Cosenza, Paola Galeone – ricorda – ha convocato per domani in Prefettura un tavolo di lavoro nel primario interesse della salvaguardia dell’occupazione degli operatori termali benche’ stagionali. Confido nella buona riuscita della iniziativa del rappresentante del governo, insieme con l’impegno del governatore della Calabria e del suo delegato per questa vertenza, l’On. Giuseppe Aieta, consigliere regionale che ben conosce la problematica, risiedendo nello stesso comprensorio del Tirreno Cosentino; dei due Sindaci interessati, dei rappresentanti della Societa’ Sateca, che ha la gestione degli impianti termali, e dei rappresentanti degli stessi lavoratori. Nessuno – continua il vescovo – comprenderebbe come sia possibile che in una regione come la nostra, provata da atavici problemi sociali, si possa verificare la chiusura di uno stabilimento termale di eccellenza, collocato in una localita’ ad alta vocazione turistica, a servizio di migliaia di fruitori provenienti dalle diverse regioni italiane, attratti dal riconosciuto beneficio delle acque, che rappresentano un dono naturale per la nostra terra”.

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