Sanita’: ministro Grillo annuncia un decreto speciale per la Calabria

Reggio Calabria, 6 mar. – “Ho chiesto l’appoggio del presidente Conte, dei ministri dell’Interno, dell’Economia, della Giustizia, per presentare un decreto speciale a favore della Regione Calabria per aiutare la sanita’ dei cittadini calabresi, affinche’ non sia piu’ una sanita’ indegna di questo Paese”. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Giulia Grillo, oggi a Reggio Calabria dopo che in mattinata ha visitato gli ospedali di Locri e Polistena. “Abbiamo redatto – ha spiegato il ministro – una bozza di decreto che a breve verra’ posta all’esame dei ministri e del presidente del Consiglio. E’ una decreto che prevedera’ diverse misure, una di queste riguardera’ la sostituzione dei vertici, laddove sara’ necessario, delle aziende sanitarie e ospedaliere, non solo dei direttori generali ma anche dei direttori sanitari e amministrativi. Che non sia mai piu’ che un direttore sanitario dice “non sono io che devo fare queste cose”.

Oltre alla sostituzione dei vertici, il decreto annunciato dal ministro della Salute Giulia Grillo per la sanita’ calabrese prevede anche altre misure che lo stesso ministro ha illustrato nel corso dell’incontro con la stampa tenuto oggi nella prefettura di Reggio Calabria. “Coordinamento con la normativa antimafia – ha affermato il ministro – se ci sara’ la necessita’, e l’ampliamento delle facolta’ commissariali in caso di scioglimento dell’ente per infiltrazioni mafiose, perche’ purtroppo abbiamo valutato anche aspetti molto pesanti da questo punto di vista. Un obbligo di gestione straordinaria per gli enti in dissesto finanziario con gravi irregolarita’ nella gestione contabile e quindi relativa separazione della gestione ordinaria. Un esempio eclatante – ha sottolineato il ministro – e’ la contabilita’ dell’Asp di Reggio Calabria, il fatto che non c’e’ contabilita’ dell’Asp di Reggio. Dovremo prevedere delle vere e proprie misure straordinarie di gestione fallimentare, purtroppo a questo siamo arrivati. Obbligo di avvalersi delle centrali di committenza nazionali come Consip oppure Invitalia per l’edilizia sanitaria o di altre regioni per appalti e forniture. Lo so che Consip non e’ la panacea, pero’ in questo momento c’e’ la necessita’ di prevedere uno strumento di intervento diverso. Anche rispetto a delle strutture convenzionate che possono avere problemi di infiltrazione, anche li’ – ha spiegato il ministro Grillo – stiamo valutando una procedura di amministrazione straordinaria.

Sanita’: Grillo, l’ospedale di Locri ai confini della realta’
 “La situazione all’ospedale di Locri e’ ai confini della realta’”. Lo ha affermato il ministro della salute, Giulia Grillo, che oggi ha incontrato la stampa nella prefettura di Reggio Calabria dopo avere visitato in mattinata gli ospedali di Locri e Polistena. “I Nas dei Carabinieri ha fatto un’ispezione a gennaio, un dato – ha affermato il ministro – mi ha scioccato: 1765 medicinali scaduti nel reparto di pneumologia. Ascensori non omologati, sterilizzatori non omologati, gruppo elettrogeno non omologato. Veramente non riesco a descrivere la situazione che ho visto. Anche a Polistena – ha concluso il ministro – gravi difficolta’, carenze di organico paurose”.

Sanita’: Grillo, per decreto Calabria Consiglio ministri a Reggio
“Ho chiesto al presidente Conte di venire qua e verra’ in Calabria. Faremo probabilmente anche il Consiglio dei ministri qua quando approveremo il decreto”. Lo ha annunciato il ministro della salute, Giulia Grillo, durante l’incontro con i giornalisti tenuto oggi nella prefettura di Reggio Calabria dopo la visita in mattinata agli ospedali di Locri e Polistena. Dopo avere annunciato un decreto per la sanita’ in Calabira, il ministro ha rivelato che probabilmente il decreto sara’ approvato nel corso di una seduta del Consiglio dei ministri che si terra’ a Reggio Calabria. Il governo Berlusconi tenne una seduta del Cdm a Reggio Calabria nel 2010, quando varo’ il piano contro le mafie.

Sanita’: appello ministro, “La Calabria ha bisogno dei suoi medici”
Un appello ai medici calabresi che lavorano lontano dalla Calabria: lo ha lanciato oggi il ministro della Salute, Giulia Grillo, nel corso di una conferenza stampa a Reggio Calabria dopo una serie di sopralluoghi negli ospedali della provincia. “Avremo bisogno di tanto personale qui in Calabria – ha affermato il ministro – appena emaneremo questo decreto perche’ probabilmente dovremo effettuare tanti cambiamenti. Voglio approfittare di questo momento per lanciare un appello a tutti gli ottimi medici di origini calabresi che vivono fuori dalla Calabria e che fanno l’eccellenza nelle altre regioni. Mi rivolgo a loro perche’ la regione Calabria oggi ha bisogno di loro, ha bisogno delle migliori personalita’, ha bisogno di gente che ci metta la faccia e che magari per un periodo della propria vita, perche’ probabilmente questa situazione non sara’ eterna, pero’ magari rinunci a qualche benefit, per tornare ad aiutare la propria terra. C’e’ bisogno di un ricambio – ha sottolineato il ministro – di nuova linfa. Trovo negli ospedali persone scoraggiate, che non ce la fanno piu’, pero’ sono rimasti qui a lottare per la propria terra, ci sono i cittadini calabresi che non possono subire 300 milioni di mobilita’ passiva, perche’ non siamo mica la Svizzera”.

Sanita’: Grillo, in Calabria situazione davvero grave
 “Mai avrei pensato, come ho potuto toccare con mano in questi ultimi mesi, che la situazione fosse davvero cosi’ grave”. Lo ha affermato il ministro della Salute, Giulia Grillo, oggi a Reggio Calabria dopo avere visitato in mattinata gli ospedali di Locri e Polistena. “Da quando – ha aggiunto il ministro – ho nominato i commissari, Cotticelli e Schael, che ringrazio per il lavoro che stanno facendo, ho appreso della gravita’ della situazione che sta soffrendo questa regione. Sono venuta anche oggi perche’ mi sento anche calabrese e mi metto nei panni di quei cittadini calabresi che oggi non hanno assicurati i servizi sanitari minimi, perche’ di questo stiamo parlando. Stiamo parlando di una regione che ha peggiorato, l’unica regione in Italia, i livelli essenziali di assistenza”.

Sanita’: Grillo, in Calabria il disavanzo e’ di 127 milioni
Il disavanzo della sanita’ in Calabria e’ di 127 milioni di euro. Lo ha comunicato oggi a Reggio Calabria il ministro della Salute, Giulia Grillo, che ha incontrato la stampa in Prefettura dopo che in mattinata ha visitato gli ospedali di Polistena e Locri. Il disavanzo non e’ ancora ufficiale, e’ stato trasmesso solo ieri sera dalla Regione Calabria ai commissari per il piano di rientro dal deficit sanitario.
“E’ peggiorato il disavanzo sanitario – ha affermato il ministro Grillo – siamo a 127 milioni di euro, di cui 28 milioni di euro extra gettito, il che significa che non si sa come si dovranno pagare questi 28 milioni di euro. Il timore e’ che debbano essere gli stessi cittadini calabresi a metterci dei soldi di tasca propria perche’ dei temerari per non dire degli irresponsabili che dovevano amministrare correttamente le aziende sanitarie e le aziende ospedaliere non hanno fatto il loro dovere, anzi”. Il ministro quindi ha reso noti i dati del disavanzo nelle province calabresi: “abbiamo l’Asp di Cosenza che chiude con meno 32 milioni di disavanzo, l’Asp di Crotone con meno 32 milioni di disavanzo, l’Asp di Catanzaro con meno 40 milioni, l’Asp di Reggio Calabria con meno 22 milioni, l’Asp di Vibo in pareggio perche’ non eroga i servizi non perche’ sono bravi. L’azienda ospedaliera di Catanzaro ha chiuso con meno 28 milioni, l’azienda ospedaliera del Policlinico meno 21 milioni, Reggio Calabria meno 14 milioni. Abbiamo 244 unita’ di personale sanitario in meno rispetto al 2017 nonostante fossero stati sbloccati mille posti per assumere medici. Un quadro – ha concluso il ministro Grillo – che definire allucinante e da incubo e’ dire poco”.