Regione: Cgil, pronti a mobilitarci per doppia preferenza genere

Catanzaro  – “La Cgil Calabria e’ pronta a mobilitarsi affinche’ il 25 marzo il Consiglio regionale approvi la proposta di legge sulla doppia preferenza di genere dopo il rinvio deciso ieri sera”. Lo annunciano Angelo Sposato e Caterina Vaiti, rispettivamente segretario generale e segretario regionale della Cgil Calabria, a margine di un incontro organizzato oggi dal sindacato a Catanzaro sulle politiche di genere.
Secondo Sposato “la mancata approvazione del testo – dice Sposato – e’ stata una grande occasione persa, da parte di una politica che poteva dare una prova di maturita’ e invece continua ancora a galleggiare. Si e’ confermato il limite di un Consiglio regionale che non e’ mai stato capace di fare scelte innovative su tanti temi, dalle riforme alla sanita’ alle emergenze sociali: quella che poteva essere una norma di civilta’, rivolta non solo alle donne ma a tutti, e anche una forma di riscatto e di scatto di orgoglio, e’ finita in malo modo. Speriamo – rileva il segretario generale della Cgil – che il 25 marzo il Consiglio regionale possa recuperare: noi lanceremo l’idea di un presidio quel giorno per aiutare i consiglieri regionali a capire meglio la portata del tema, vediamo se ci sono le condizioni di farlo con Cisl e Uil”.
A sua volta, la Vaiti osserva: “Si parla tanto di civilta’, di facilitare l’inserimento delle donne in politica e invece ieri in Consiglio regionale abbiamo assistito a un teatrino che dovrebbe indignare tutte le donne calabresi, anche perche’ – prosegue la segretaria regionale della Cgil – e’ dal 2015 che la proposta di legge presentata dalla consigliere Flora Sculco e’ depositata e ci aspettavamo davvero una risposta positiva. Stiamo valutando di organizzare, insieme a Cisl e Uil, forme di lotta per esprimere l’indignazione delle donne calabresi”.